Gita fuori porta: a Canino per l’asparago più grande del mondo

Abbiamo già conosciuto il paese di Canino che sorge nell’area nord-occidentale della Tuscia viterbese grazie all’oro verde che producono le sue olive e che con il marchio dop è ormai noto in tutto il mondo. Ma sempre qui, da 12 anni a questa parte, si svolge l’ultimo fine settimana di aprile un altro appuntamento culinario di tutto rispetto: la sagra dell’asparago.

Nella zona, infatti, pur con tutte le difficoltà del caso, cresce un’ottima qualità di asparago selvatico che diventa bello verde intorno al mese di marzo, ma la sapienza contadina ha dato vita anche a una versione coltivata di questa verdura così particolare, che nelle serre matura già a fine gennaio.

E li troverete fianco a fianco, asparagi selvatici e non, sui banchi degli agricoltori che per tutto il weekend assieme agli artigiani locali animeranno il mercatino per le viuzze del centro storico, affollate a loro volta da giocolieri e trampolieri che con la loro arte faranno rimanere a bocca aperta tutti i bambini.

Per ispirarvi qualche ricettina golosa da riprodurre nelle vostre cucine, durante la due giorni proverete menu interamente a base di asparago – compresa la colazione della domenica – con particolare, trepidante attesa per le penne asparagi e pancetta che hanno riscosso un successo tutto speciale tra i visitatori delle passate edizioni. Ma tanta curiosità desta anche la frittata agli asparagi più grande del mondo, che domenica sarà preparata con ben 1500 uova rotte nel padellone gigante sistemato nella piazza centrale del paese.

Un weekend all’insegna delle competizioni, dunque: sabato quella ‘umana’ del concorso canoro ‘Musica è’ legato alle qualificazioni per Sanremo giovani del prossimo anno, mentre domenica, poi, a sfidarsi saranno proprio gli asparagi, il più grande e il più buffo raccolti nel corso della stagione, come quello di appena 5 cm di lunghezza vincitore della scorsa edizione.

In programma anche molte altre iniziative interessanti: la mostra fotografica alla riscoperta del passato di Canino, passeggiate in mountain bike nella splendida natura della Tuscia viterbese, manifestazione di tiro con l’arco a cura degli arcieri della Maremma e la grande battaglia ambientata in epoca napoleonica che sarà intavolata domenica mattina. Non perdetevi, nel tempo libero da giochi e manifestazioni, due passi nel quartiere tradizionale ‘Le Buche’ con la cappella dedicata a Luciano Bonaparte, e una visita ai vicini siti archeologici di Castellardo e di Vulci.

Foto | Flickr

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