Vietato fumare: non vale a scuola

vietato fumareInfrattati nei cortili, nei bagni o affacciati alle finestre: prof, studenti e bidelli romani sembra si divertano a mandare in "fumo" il divieto di fumare la "siga". Testimonianze, voci di corridoio e racconti in prima persona parlano chiaro: negli istituti capitolini si fa finta non esista alcuna legge in proposito. Neppure le multe (da 27 a 222 euro) e un voto basso in condotta previsto nella riforma Gelmini, fungono da deterrenti. Quando scatta la sigaretta, comunque pare che di punizioni non se ne veda l'ombra. Anche se, secondo il decreto ministeriale, tutto ciò che non corrisponde ai doveri dello studente viene giudicato con un voto basso: sigaretta compresa. Allora? Che fare?

Via ilmessaggero.it

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