Giorgio Napolitano di nuovo Presidente della Repubblica lunedì devia il traffico

Le cerimonie ufficiali di insediamento di Giorgio Napolitano, al secondo mandato come Presidente della Repubblica, lunedì 22 aprile, deviano la mobilità e sgomberano i veicoli in diverse aree della zona.

La nuova rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza delle Repubblica, che non andava a genio neanche a lui, continua a scaldare gli animi, e dopo aver portato qualche grillo in piazza e parecchi cinguettii a lamentarsi on line, nella mattinata di lunedì sarà anche causa di parecchie noie alla mobilità.

Il giuramento in Parlamento, riunito in seduta comune a Palazzo Montecitorio, la cerimonia di deposizione della corona d'alloro presso l'Altare della Patria, e il suo insediamento a Palazzo del Quirinale, alla presenza delle più alte Cariche dello Stato e delle massime autorità istituzionali e di Governo, sono i responsabili delle misure di sicurezza predisposte dalla Questura di Roma.

Dalle 7 del mattino alla fine delle cerimonie, o meglio delle cessate esigenze, ragioni di ordine pubblico impongono lo sgombero di veicolo nelle aree di:

    Piazza Colonna (Palazzo Montecitorio)
    piazza Colonna tutta;

    piazza Venezia ("Altare della patria"):
    piazza Venezia (tutta); piazza dell'Ara Coeli, lato Vittoriano dalla Scalinata del Campidoglio fino a piazza
    Venezia; piazza san Marco tutta; parcheggi pubblici tra il sacrario delle Bandiere e via dei Fori Imperiali
    angolo piazza Madonna di Loreto; piazza Madonna di Loreto; via dei Fori Imperiali sino a Largo Corrado Ricci; piazza Santi Apostoli, ambo i lati da via Cesare Battisti;

    piazza del Quirinale ("Palazzo del Quirinale")
    via Cesare Battisti, ambo i lati da piazza Venezia fino a via Quattro Novembre; via Quattro Novembre, ambo i lati; largo Magnanapoli, tutta; via Ventiquattro Maggio, tutta; piazza del Quirinale; via del Quirinale, ambo i lati e fino a via Quattro Fontane; via Mazzarino, per 20 metri da via Ventiquattro Maggio; via delle Tre Cannelle per 20 metri da via Qattro Novembre.

    Gianicolo
    piazzale Giuseppe Garibaldi, tutto

Così, mentre Giorgio Napolitano giura 'di nuovo', e dal Gianicolo esplodono 21 salve
di artiglieria al rintocco della campana di Montecitorio, viene chiuse piazza Venezia, via del Corso, e tutte le strade d’accesso alla piazza, mentre rallentano, deviano o limitano il percorso le linee H, 30, 40, 44, 46, 53, 60, 62, 63, 64, 70, 80, 80B, 81, 83, 85, 87, 117, 119, 160, 170, 175, 186, 271, 492, 571, 628, 715, 716, 780, 781, 810 e 916.

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