Il Comune intitolerà al papa un centro di recupero. Ma il terreno su cui è previsto è inedificabile

Alemanno ha donato a Benedetto XVI una pergamena commemorativa dell'incontro avvenuto in Campidoglio due giorni fa. "A ricordo della storica visita del Santo Padre in Campidoglio - si legge nel documento - il Comune di Roma intitola a Benedetto XVI il Centro di Via dell'Inviolatella Borghese, nel quale verrà realizzato un polo specializzato per la formazione e il recupero della gioventù disagiata e dei ragazzi rom".

Un gesto simbolico che però non ha tenuto conto di un dettaglio. I 13 ettari di terreno dove dovrebbe sorgere la struttura si trovano infatti tra la Cassia Nuova e la Flaminia, all'interno della perimetrazione provvisoria del Parco di Veio. Ovvero un'area verde del tutto inedificabile.


L'assessore all'Urbanistica della regione Lazio, Esterino Montino argomenta così: "Tutta l'area è sottoposta a un doppio vincolo: quello archeologico relativo al Parco di Veio e quello paesistico-ambientale, che la Regione deve far rispettare su delega del ministero dei Beni culturali in applicazione del Codice Urbani". Quindi qualora si volesse edificare, bisognerebbe mettere in atto una lunga e complessa procedura autorizzativa.

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