Mezzi pubblici: sciopero martedì 10 marzo ed esperimenti di sicurezza

Si prospetta una settimana di fuoco per il trasporto pubblico locale: sciopero Trambus anticipato a domani martedì 10 marzo, già proclamato per venerdì 13 da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti. Per la giornata di domani previsto un fermo del servizio di 4 ore dalle 10,30 alle 14,30. Rimmarrà regolare invece il servizio delle due linee metropolitane e delle ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Presentate intanto in Campidoglio le nuove misure per la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico, soprattutto per le linee periferiche. In fase di sperimentazione per un mese un progetto sicurezza che vede impiegati dalle 20,30 alle 0,30, duecento uomini tra vigili, ispettori verificatori e guardie giurate. Obiettivo, controllare circa 500 mezzi di 114 linee e 92 capolinea, distribuiti in 13 Municipi della città.

Il personale di sicurezza sarà in contatto con una centrale operativa Trambus, che in seguito all'allarme ricevuto dal personale, attiverà le forze dell'ordine competenti. Costo dell'operazione, circa 256 mila euro di cui 200 mila a carico delle quattro società ( Atac, Metro, Trambus, Tevere Tpl) e 56 mila con fondi del Comune.

Trambus da parte sua per garantire la sicurezza dei passeggeri e dei suoi dipendenti, entro il 31 dicembre, prevede l'installazione di telecamere su 300 bus dei 2.200 che compongono la flotta. Inoltre ha realizzato e presentato il prototipo di una cabina chiusa (vedi foto) che sarà presto installata sui bus di linea: struttura rinforzata e vetro anti-sfondamento per la sicurezza dei guidatori, senza impedire la comunicazione con i passeggeri. La società Atac prevede invece entro giugno di incrementare la sicurezza di altre 10 stazioni e capolinea con illuminazione, telecamere e colonnine SOS.

fonte: Comune di Roma

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