Da Parigi a Tor Bella Monaca: arriva il parkour

parkourSuperare muretti, marciapiedi, viali e persino una colata di cemento in modo sicuro e veloce, lasciando sul viso di un bambino un sorriso. È quanto promette oggi l'esibizione di street sport. Se avete degli impegni in agenda, cambiate programma e lo vedrete con i vostri occhi, presentandovi alle 13 all'Auditorium municipale di Tor Bella Monaca. C'è "Parkour for Children". Impossibile non metterci la faccia. Un'iniziativa a lieto fine come tutte le fiabe: sostiene i piccoli malati dell'Ospedale Bambino Gesù, regalandogli tutti i giocattoli raccolti nel costo della giornata.

Tocca a noi portare un giocattolo: vietati solo i peluche per questioni igienico-sanitarie. L'associazione Italiana parkour.it ed i clown-dottori dell’Associazione Carovana lo doneranno a un bimbo in qualche reparto. Difficile che il motto di Parkour vi lasci imbelli: “Un sorriso di un bambino è energia pura che fa volare… oltre ogni ostacolo. Più siamo, più giocattoli regaliamo, più sorrisi di bambini daranno al cielo un colore più azzurro e più puro”. Come non esserci?

Comunque, quanto hanno in programma i "traceurs" (nome degli atleti del parkour) il 7 marzo vi lascerà a bocca aperta. Le due crew di Parkour più importanti al mondo, famosi per aver ispirato il regista Luc Besson a realizzare due film "Yamakasi – I nuovi samurai" e "The Great Challenge – I figli del vento", saranno coadiuvate dagli atleti e dallo staff dell’Associazione I Ching, attiva nell’VIII Municipio nel progetto di riqualificazione degli spazi urbani MoMu. Non esserci sarà un peccato, anche per non aver ritirato la maglietta commemorativa dell'evento in omaggio dagli amici di BIKòRN.

Foto | photobucket.com

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