Un giardino per ricordare Nicolò Blois

albero cadutoAveva 13 anni Nicolò Blois. Un albero, caduno nel corso di un nubifragio, gli ha schiacciato il corpo mentre giocava nel giardino di via Lucio Mario Perpeto al Quadraro; era con i suoi compagni. Il fatto risale all'ottobre 2008. Dal 4 marzo quella porzione di verde porta il suo nome, come hanno richiesto i cittadini del territorio.

Noi di 06blog eravamo all’inaugurazione. "Un ragazzo così giovane non doveva morire”, ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno presente alla cerimonia struggente, “e noi dobbiamo fare tutto il possibile affinché queste cose non accadano mai più. Dal giorno della sua morte cerchiamo di guardare tutti gli alberi di Roma, di recuperare tutto il tempo nelle potature e nella manutenzione. Stiamo cercando di studiare le essenze arboree più giuste e radicate che resistano meglio al cattivo tempo”.

Intanto "è stata nominata una commissione tecnica che valuterà le dinamiche dell’incidente e la situazione delle essenze arboree sia limitrofe al luogo dell’incidente, sia nel resto della città", ha spiegato il direttore del Servizio Giardini, Bruno Cignini. Anche se si pensa che l'albero non c'entri nulla con la tragedia, colpa della tromba d'aria che aveva interessato la zona Tuscolana. Nel frattempo una scena surreale si consumava davanti ai nostri occhi: decine di palloncini gialli e rossi della Roma, squadra del cuore per Nicolò, venivano accompagnati in cielo dalle note di "A te" di Jovanotti.

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