Ncc, il Governo elimina il limite di attività

Il Governo ha annunciato ieri l'approvazione "di un emendamento che abroga le norme contenute nella conversione del decreto Milleproroghe, in tema di limitazioni all’attività di autonoleggio con conducente". Una sorpresa per i tassisti, che proprio grazie all'intervento di Alemanno avevano ottenuto che i circa tremila Noleggiatori con conducente (Ncc) con licenza non romana smettessero (almeno stabilmente) la loro attività in città. Poi il ripensamento.

Alemanno, la cui elezione fu salutata con favore da buona parte dei tassisti, si è detto amareggiato: "Esprimo un’assoluta contrarietà all’emendamento che abroga le norme per il ripristino della legalità nel settore dell’autonoleggio. E’ assurdo che prima di aver tentato di applicare la normativa contenuta nel decreto Milleproroghe, il Consiglio dei ministri abbia approvato questo emendamento. Mi auguro che il Governo riveda questa decisione".


Sgomenti anche i rappresentanti dei sindacati di destra. Loreno Bittarelli dello Uir, e già candidato al senato per il Pdl, definisce l'atteggiamento del Governo incomprensibile. E promette battaglia. Opposta invece la reazione fra gli Ncc, in particolare da Mauro Ferri, di Anitrav: "Ora Alemanno comprenda che a Roma servono 6.000 autorizzazioni per gli Ncc. Crediamo che il sindaco debba rivedere le sue posizioni ed aprire una discussione con le associazioni ed i sindacati di settore al fine di risolvere le problematiche generate da forme di abusivismo che soffocano non solo le imprese sane del settore Ncc ma anche di quello taxi".

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