Franco Battiato all'Auditorium

battiatoDopo aver trovato il suo “centro di gravità permanente”, Franco Battiato torna a Roma rubando tempo prezioso alla sua passione per il cinema. E lo fa con una serie di concerti di lusso dal 3 al 6 marzo all'Auditorium in via della Conciliazione (ore 21). Mantenendo vivo il flirt che dura da anni con Manlio Sgalambro, filosofo, poeta e chansonnier, Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmi, e Davide Ferrario alle chitarre.

Molti i brani del suo straordinario repertorio al quale si aggiunge un album di cover; ormai di moda. “Ma io ho iniziato con il progetto “Fleurs” nel 1999, quando le cover non erano così frequenti», sottolinea Battiato che canterà da “Sitting on the Dock of the Bay” di Otis Redding a “Il carmelo di Echt” di Juri Camisasca. “Tutti brani che vengono da un’altra epoca, quando la musica leggera era primitiva e piena di gioia di vivere.

Ormai non è più così”, risponde il poeta-musichiere che in questo ultimo cd “Fleurs 2”, collabora pure con Anthony di Anthony and The Johnsons, uno dei nuovi eroi del pop col cervello. “È venuto in Italia a casa mia e abbiamo riarrangiato la sua canzone “Frankenstein” trasformandola in “Del suo veloce volo” che lui canta in italiano”, conclude il cantante sottolineando che l’unico pezzo originale della raccolta è il dialogo con l’amica Carmen Consoli in “Tutto l’universo obbedisce all’amore”. Biglietto: 40,25-51,75 euro.

  • shares
  • Mail