Castelli in dialetto: Ariccia

castelli dialettoA orecchio siamo capaci tutti a riconoscere tèra da 'terra'. Ma se pensate che tutti i dialetti dei castelli romani siano uguali, il 28 febbraio rimarrete a bocca asciutta. Tanto per cominciare i burini non abitavano a Roma, secondo Gioacchino Belli, ma gironzolavano per la Romagna. E forse non tutti i ricciaroli (gli abitanti di Ariccia), non lo sanno. Ma lo sa bene Mario Leoni, noto scrittore del comune castellano che ha recentemente pubblicato proprio un libro dedicato ai miti, leggende e storia di Ariccia, e che vi farà da Cicerone all'appuntamento.

È tra le 5 escursioni organizzata dal Parco dei Castelli Romani che, nel suo programma "Cose mai viste" a impatto zero, abbandona le convenzioni: come? Invitandoci a elaborare dei testi in dialetto, da presentare nel corso dell’ultimo incontro; e sposando l’uso della lingua locale per raccontare la storia e la tradizione dei vari paesi. A patto siate disposti a mettere 4 ore del vostro tempo a disposizione della cultura, viaggerete indietro nel tempo.

I paesi che ospiteranno le prossime visite in dialetto sono Lanuvio, Rocca di Papa e Nemi. Per saperne di più prenotate l’escursione chiamando l'associazione (tel. 06-9479931 oppure il numero verde 800000015). E prendete dal portafoglio 3 euro, il costo della visita guidata.

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