Acilia compie 100 anni

E' partita la manifestazione “Acilia Cent'Anni. Un secolo di storia, da Borgo rurale a quartiere di Roma”, presso l'Istituto Comprensivo Calderini-Tuccimei di Acilia, per onorare le radici del luogo

acilia roma

Patrocinato dall'Assessorato alle Attività Produttive e Litorale e realizzato dalla Cooperativa Ricerca sul territorio in collaborazione con l'Ecomuseo del Litorale Romano e l'Istituto Comprensivo Calderini-Tuccimei, l’evento vuole commemorare il centenario della fondazione e i diversi momenti dello sviluppo antropologico, urbanistico, comunitario e attuale di Acilia.

Il programma prevede una serie di iniziative organizzate fino al 14 aprile e finalizzate a raccogliere e diffondere la memoria storica di Acilia e delle zone urbane che la compongono, come Monti di S. Paolo, San Francesco, Casette Pater, Dragona, Villaggio Giuliano Dalmata/San Giorgio.

Numerosi gli incontri in cui verranno raccolte testimonianze e memorie degli abitanti di Acilia e proiettati documentari storici tra cui 'Cinema e territorio litoraneo', nel corso del quale sarà proposto il film premio Oscar 1958 'Le notti di Cabiria' di Federico Fellini, girato proprio ad Acilia.

La conclusione dell'evento è per domenica 14 aprile con l'intervento della sociologa Ivana Crivelli su 'Insediamenti umani fra Roma e il mare nel XX secolo', la testimonianza di Domenico Agostinelli su 'la nascita di Acilia' e la consegna All'Ecomuseo di un modello in scala reale della Casetta Pater.

L’assessore alle Attività Produttive con delega al Litorale, Davide Bordoni, ha dicharato per l'occasione:


"La manifestazione Acilia Cent’anni non è solo una festa e un momento di condivisione per tutti i residenti del XIII, ma è soprattutto una bellissima opportunità per vedere come è nato e si è sviluppato questo territorio, per conoscere la sua storia e il percorso che ha fatto la sua comunità. Il XIII e il suo entroterra possono vantare un patrimonio storico-culturale che non è secondo a nessuno, anzi è ricco di risorse e di potenzialità.

Solo grazie alla storia possiamo capire le nostre radici, amare e rispettare il quartiere in cui viviamo, e il modo migliore per rispettare meglio noi stessi è farlo conoscendo il nostro territorio, partecipando a una manifestazione che è diretta non solo ai giovani studenti ma a tutti, adulti, famiglie e ragazzi. Per questo rivolgo un invito caloroso a tutti affinché la popolazione partecipi numerosa agli eventi in programma".

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