La metro D si farà, forse in gara nel 2009 con il Project Financing - Il dietrofront dopo l'annuncio dello stop del progetto


Dietrofront sulla linea D. Dopo le polemiche suscitate dall'annuncio dello stop al progetto causa mancanza fondi quest'oggi l'assessore capitolino ai Trasporti, Sergio Marchi, ha annunciato di voler affidare la gara per la linea D entro il 2009 coinvolgendo ancora di più i privati (i quali avevano già in carico il 66% del costo dell'opera sulle spalle) con lo strumento del project financing.

Finalmente una buona notizia dunque. “Non c’è nessuno stop al progetto della linea D - sono state le parole testuali dell'assessore - La nostra priorità è chiudere le opere i cui cantieri sono già aperti come la linea B1 e C e trovare le risorse per completare il finanziamento della tratta Conca d’Oro-Jonio della stessa linea B1 ma valutiamo la possibilità di affidare comunque la linea D nel 2009 con lo strumento della progettazione di finanza. Noi - ha chiarito Marchi - abbiamo detto che non abbiamo risorse per finanziare da soli l’opera ma non c’è nessun blocco dei progetti. Cercheremo invece di coinvolgere maggiormente i privati per colmare la differenza di costi".

Vedremo se ora il rispetto dei tempi sarà quello del cronoprogramma annunciato da RomaMetropolitane nei mesi scorsi: gara nel 2009, cantieri nel 2010, primi treni nel 2015. Ci saranno ritardi per il cambio di programma? Forse, ma meglio qualche ritardo della cancellazione dell'opera. Noto il progetto della linea D: il quarto metrò della Capitale, nel suo tratto fondamentale, partirà a nord da Prati Fiscali e si concluderà a sud a piazzale Fermi. In mezzo le fermate Vescovio, Verbano, Buenos Aires, Fiume, Spagna (incrocio linea A), San Silvestro, Venezia (incrocio linea C), Mastai (o San Cosimato), Nievo e stazione Trastevere. Qui un altro post con un'immagine più chiara del futuro tracciato della metro D.

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