Amelia il cucciolo di cammello nato al Bioparco di Roma

Ecco l'ultimo fiocco rosa del Bioparco di Roma, una femmina di cammello che i guardiani hanno chiamato Amelia, e dopo una nascita difficile sgambetta con la mamma nell'area riservata a questi animali originari del deserto deserto del Gobi.

Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia

Piccola e tenera come tutti i cuccioli, Amelia e la nuova nata del Bioparco di Roma, la prima dalla nascita del cammello Cirillo nel lontano 1987.

L'ultima arrivata nel rifugio dei Cammelli, che già ospita la mamma Soraya e il padre Erasmo, cammelli della Battriana (Camelus bactrianus) di quattro anni e cinque anni arrivati da strutture zoologiche dei Paesi Bassi, insieme alla piccola Enza di due anni, adottata dal Bioparco dal Thuringer Zoopark Erfurt (Germania) nel 2012.

Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia

Dopo un parto difficile, che ha richiesto l'intervento dello staff veterinario, alle 9 del 25 marzo 2013, Soraya ha partorito il suo primo cucciolo, una femmina di circa 30/35kg e un metro e mezzo di altezza, dopo 13 mesi di gestazione, nell’area esterna dell’exhibit dei Cammelli.

Appena nata la piccola era troppo debole per alzarsi e ‘attaccarsi’ alle mammelle della mamma, quindi per nutrirla i guardiani del reparto erbivoro del Bioparco hanno dovuto allattarla giorno e notte, con turni ogni 4-6 ore, con un biberon contenente colostro bovino, fino a quando ha avuto le forse necessarie per avvicinarsi alla mamma e nutrirsi da sola, ma come potete vedere dalle foto ora scorrazza senza problemi con il suo musetto curioso dal pelo arruffato.

Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia

Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia

Il cammello della Battriana vive unicamente nel deserto del Gobi, un ambiente molto arido, dove le temperature oscillano dai – 29°C in inverno ai + 38°C in estate. Di conseguenza, il cammello ha sviluppato molti adattamenti per far fronte al rigido clima del deserto, come le folte sopracciglia e le narici, chiudibili ermeticamente, che lo proteggono dalle tempeste di sabbia; la folta e calda pelliccia durante l’inverno che viene persa in estate. Inoltre, resiste anche molti giorni senza bere e ha sviluppato la capacità, unica tra i mammiferi, di bere acqua salmastra. L'acqua viene risparmiata producendo feci secche, poca urina e riducendo la sudorazione. Ma quando ce n'è, è capace di berne anche 100 litri in 10 minuti. Una falsa credenza vuole che le gobbe servano come riserva d'acqua, in realtà sono riserve di grasso che permettono di resistere anche per lunghi periodi senza cibo. Quando il cibo scarseggia il grasso contenuto nelle gobbe (che può arrivare fino a 36 kg!) viene metabolizzato e trasformato in riserva di energia e acqua. Le gobbe, quindi, sono ottimi indicatori dello stato di salute dell’animale, diventano infatti più piccole e molli in condizioni di sottoalimentazione. Erbivoro, in natura può vivere fino a 35 anni. Le principali minacce per questo animale sono: degradazione e perdita dell'habitat, caccia per la carne e la pelle, competizione con il bestiame domestico, competizione e ibridazione con i cammelli domestici.

Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia
Cuccioli Bioparco Roma - cammello Amelia

Via | Bioparco

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail