Ricette romane: come si prepara il carciofo alla romana?

E' una della specialità più buone e più famose di Roma. Il carciofo alla romana. Come si sceglie, come si pulisce, come si prepara. E quanto è buono.

E' l'altra faccia del carciofo alla giudia, argomento che scatena gli amanti di questo incredibile gioiello tutto romano e laziale che è il carciofo cimarolo. In questo articolo vi racconto come si prepara il carciofo alla romana.

carciofi romaneschi

Prima di tutto sceglierli. Si riconoscono facilmente. Anche senza andare alle sagre. Per questa rotonda forma caratteristica a pugno. Famoso sin da epoca romana, probabilmente anche gli etruschi raccoglievano questo prodotto. Il vero ostacolo che si presenta davanti al carciofo romanesco è la sua pulizia e rifinitura prima della preparazione. Ecco perché ho deciso di andare al mercato (piazza di Monte D'Oro, via Tomacelli) a farvi vedere come si "intaglia" il carciofo.

Ecco. Questo è il primo passo da fare. Se ve la sentite, fatelo da soli. Altrimenti ricordatevi che anche se ve li danno "capati", poi dovrete comunque rimetterci le mani. Per fare un carciofo davvero morbido e "senza peli", dovete pulire il centro della corona completamente, senza intaccare il cuore. Quindi riducete ancora il gambo. Ricordatevi che praticamente la metà del carciofo viene sacrificata per il risultato finale. E soprattutto i carciofi devono entrare nella pentola. Chiusa.

carciofo alla romana

Una volta che lo avete pulito. Preparate una base di prezzemolo e mentuccia romana tagliandole insieme in una scodella. Non tritate. Tagliate con forbice. Lasciate foglie piccole.

prezzemolo e mentuccia

Quindi sfogatevi con l'aglio, nella misura in cui lo amate o sopportate. Qui potete tritare, sminuzzare o lasciare pezzi più grossi a seconda del gusto. Infine aprite un barattolo di acciughe sott'olio. Ora piazzate tutto, il mix di prezzemolo, l'aglio tritato e l'acciughetta nel foro del carciofo.

acciughe

Ripassate sempre tutti i carciofi con limone. Che non basta mai. Mettete i vostri preziosi carciofi rovesciati in una pentola non troppo alta. Aggiungete tanto olio d'oliva extravergine e aggiungete acqua (romana) del rubinetto. Fate in modo che i carciofi siano quindi a bagnomaria. Né annegati, né appoggiati. Chiudete col coperchio e mettete sul fuoco medio per 15,20 minuti. Dipende dalla freschezza del carciofo.

carciofi romaneschi

Siamo arrivati alla fine. Servite con altro olio fresco. Una focaccina calda. E godetevi questo re della tavola. Che si può mangiare anche freddo (per il sottoscritto è uno spreco). Buon carciofo a tutti!

carciofi alla romana

testo by @RondoneR
Foto | © by Rondone®

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: