Zanzara tigre marcia su Roma - i provvedimenti 'obbligatori' del Comune per prevenire l'invasione

Per prevenire l'invasione della zanzara tigre ognuno a i suoi metodi, ma tutti siamo tenuti ad osservare le misure di prevenzione indicate dall'ordinanza comunale.

Ci risiamo, con l'arrivo del calduccio e le belle giornate è in marcia su Roma anche la temibile Aedes albopictus, meglio conosciuta come la piccola e infame zanzara tigre, o l'incubo dei succhiasangue che mietono vittime anche di giorno.

Un invasore a strisce che fa vedere le stelle e richiede un'articolata strategia di difesa, ma se ognuno ha la propria, l’Ordinanza del Sindaco n.76 del 28 marzo disciplina i provvedimenti di prevenzione e controllo dell'infestazione, che dobbiamo osservare tutti, dal 2 aprile al 15 novembre 2013. Nello specifico:

-non abbandonare oggetti e contenitori, in spazi aperti pubblici e privati, atti a favorire la raccolta di acqua;

- procedere al controllo, alla pulizia ed alla chiusura ermetica di tutti i contenitori lasciati all’aperto, in modo da favorire la raccolta di acqua piovana, così da evitare il formarsi di focolai di infestazione;

- svuotare, lavare e/o capovolgere ( se non utilizzati ) contenitori di uso comune, quali sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, innaffiatoi e simili, evitando di immettere queste acque nei tombini;

- coprire i contenitori d’acqua inamovibili ( es. vasche di cemento, bidoni e fusti per l’irrigazione degli orti, ecc, ecc.);

- sostituire frequentemente l’acqua nei contenitori di fiori nei cimiteri e per i fiori finti riempire i contenitori di sabbia o sassi;

- provvedere nel caso di fontane ornamentale, laghetti artificiali e simili, all’eventuale introduzione nelle stesse, di pesci larvivori ( pesci rossi, gambusie, ecc. );

- evitare ristagni d’acqua nei campi incolti e nei giardini e di provvedere a mantenere bassa l’erba e ad eliminare le sterpaglie;

- mantenere in perfetta efficienza le grondaie per evitare eventuali ristagni d’acqua;

- pulire bene i vasi prima di portarli all’interno per i periodi freddi o prima di esporli all’esterno;
 
- mantenere in perfetta efficienza i tombini presenti nei giardini, nei cortili e negli spazi condominiali;
 
- trattare le acque dei tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, utilizzando specifici prodotti larvicidi. Si consiglia l’uso di prodotti larvicidi biologici a base di Bacillus thuringiensis e di inibitori della crescitache impediscono lo sviluppo delle larve. Tale trattamento deve essere ripetuto ad ogni precipitazione atmosferica ed in caso di assenze prolungate.
 
La presenza in un’area di densità elevate di adulti di zanzara tigre, indica la mancata applicazione delle norme di prevenzione. Deve, quindi, essere localizzata la presenza di focolai di riproduzione dell’insetto ed eliminati, così come gli amministratori di condominio sono tenuti a comunicare, entro il 15 luglio luglio 2013, al servizio "Controllo specie infestanti e programmazione interventi" del Dipartimento Tutela ambientale e del verde - Protezione civile (Fax 06 6710 5456 - email: rita.didomenicoantonio@comune.roma.it) l'elenco dei condomini dai loro amministrati per i quali sia stato attivato un programma di disinfestazione per il controllo della diffusione della zanzara tigre (trattamenti larvicidi e/o adulticidi, la loro scadenza, il nominativo dei prodotti impiegati e della ditta che ha eseguito l'attività, la quale deve essere iscritta alla Camera di Commercio).

Via | Roma Capitale

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