Gita fuori porta: chi non parte è un… carciofo!

Simbolo di bruttezza per antonomasia (chissà poi perché, a mio avviso c’è di peggio) il carciofo è il protagonista assoluto del nostro andare per sagre nel mese di aprile. Un segno dell’inverno che ormai finisce e porta via con sé tutte le verdure verdi per lasciare il posto alla stagione del sole con pomodori, melanzane e peperoni, ma non prima di aver gustato per l’ultima volta ‘lui’ che è uno dei prodotti più versatili che ci regala la madre terra.

Il primo weekend di aprile inaugura il mese delle sagre del carciofo con l’appuntamento che aspetta solo noi domani e domenica a Velletri. Qui il carciofo si gusta cotto alla brace ed è un carciofo tutto particolare, detto ‘alla matticella’, dal nome dei fascetti con cui viene legato una volta potato, prima di essere posto sull’enorme barbecue dove vengono cotti a gambo all’ingiù. Una volta pronti e conditi con un battuto di aglio, mentuccia, sale e olio, li divorerete in un sol boccone, accompagnati ovviamente dall’ottima bruschetta in bianco. Per compiacere fino alla fine le voluttà della gola, troverete abbondanti porzioni di zuppa di fagioli borlotti e cavolo nero di Velletri.

E sono le tipiche mammole romanesche quelle che vi verranno offerte fritte, stufate, come ripieno in torte rustiche oppure da condimento alla pasta, quando non per contorno alla pietanza, alla sagra forse più famosa del Lazio e tutta dedicata al carciofo: quella di Ladispoli che si svolge anche lei questo weekend. Alla corte del re carciofo, oltre agli acquisti degli ultimi di stagione e al padellone in piazza, per le due settimane a cavallo dell’evento, i ristoranti della città proporranno menu turistici interamente dedicati al carciofo, dall’antipasto al dolce (letteralmente) alcuni dei quali provengono dalla tradizione locale: il brodetto ai carciofi, il carciofo alla giudìa, quello alla romana o alla Giuditta, i carciofi fritti, ripieni, oppure le linguine. Sono previsti anche momenti di animazione per bambini, spettacoli di cabaret e musica in piazza, ma se non vi aggradano potrete sempre optare per una romantica passeggiata sul lungomare.

Anche in quel di Sezze un carciofo può far perdere la testa! L’appuntamento è sempre domenica 14 aprile, con degustazioni guidate di tutte le forme che questo incredibile dono dell’orto può assumere, che richiamano centinaia di persone da tutta la provincia, ma anche oltre! La manifestazione ha luogo nei suggestivi vicoli del centro storico della cittadina, incantevole poiché vestita a festa (ovviamente di verde) e ornata da particolari bouquet di carciofi sistemati un po’ ovunque.

Foto | Flickr

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