Ardea, botte e insulti a ragazze rumene

Una ragazza rumena, madre di un bambino di quattro anni, è stata costretta a una sorte di rito iniziatico per poi diventare una prostituta. Tutto a suon di botte, sputi e imprecazioni. Le immagini della cerimonia, registrate ad Ardea, sono state sequestrate dalla polizia nel corso di un'operazione che ha portato all'arresto di un romeno, Gigi Valentin Voetisi, 26 anni. La scoperta e il conseguente arresto sono frutto di un'operazione che ha preso l'avvio nel settembre scorso, a seguito del fermo di un cinquantenne romano che aveva il compito di trasportare le ragazze rumene nei luoghi dove dovevano prostituirsi. Gli investigatori hanno ricostruito la rete degli sfruttatori e sono giunti all’appartamento di Ardea. Voetisi, rintracciato in una macchina alla frontiera rumena dopo essersi dato alla fuga dovrà rispondere di favoreggiamento e induzione alla prostituzione, e riduzione in schiavitù.

Video | Corriere

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