Domiciliari al 21enne violentatore di Capodanno, critici Alemanno e Alfano

Gianni Alemanno ha criticato oggi la decisione del gip di concedere gli arresti domiciliari al 21enne reo confesso della violenza carnale a una ragazza la notte di Capodanno, in una festa patrocinata dal Campidoglio. "La vittima dell'aggressione mi ha chiamato al telefono - ha dichiarato il sindaco - per testimoniare la sua delusione per questa incredibile indulgenza. Questa ragazza si è sentita abbandonata dalle istituzioni, dopo che gli inquirenti erano riusciti ad assicurare alla giustizia il suo aggressore".

Invece secondo il magistrato la misura cautelare è sufficiente: il ragazzo è incensurato e avrebbe tenuto un comportamento collaborativo nel corso delle indagini. Ha confessato ed è apparso consapevole e sofferente per il gesto compiuto. Nella polemica è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano: "Ho immediatamente dato incarico al mio ufficio ispettivo di verificare la piena regolarità della decisione assunta. Qualunque siano state le valutazioni che hanno portato a questa decisione - ha detto il Guardasigilli - rimane lo sconcerto perché si tengono in modesto conto la gravità del fatto e il rispetto della dignità della vittima di un così odioso e devastante reato, dalle gravissime conseguenze psicologiche per la personalità di una giovane donna".

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