Elezioni comunali Roma 2013, M5S contro Ignazio Marino: "Ha copiato lo slogan 'Daje' da noi"

Polemica tra il M5S di Roma e Ignazio Marino. Il candidato sindaco del Pd avrebbe copiato lo slogan inizialmente scelto dai grillini.


Per qualcuno sarà pure una disquisizione interessante, sta di fatto che per il momento si sta discutendo poco di contenuti. L'ultimo episodio che testimonia questa tendenza nella campagna elettorale per le amministrative di Roma del prossimo è quello che vede contrapposti i grillini locali da una parte e Ignazio Marino dall'altra.
Sul blog di Beppe Grillo, infatti, poco fa è comparso un post nel quale il Movimento 5 Stelle di Roma ironizza e critica la decisione del candidato alle primarie del Pd (in programma il prossimo 7 aprile), reo di aver copiato lo slogan elettorale ai colleghi del M5S. In effetti il motto scelto dal medico è 'daje' che inizialmente era stato scelto e lanciato dai grillini, salvo poi essere ripudiato perché ritenuto troppo poco elegante.
Ecco quanto si legge sul blog:

Il MoVimento 5 Stelle di Roma, con candidato portavoce sindaco Marcello De Vito, ha notato con divertito stupore la recentissima adozione da parte di Ignazio Marino e del Partito Democratico dello slogan "daje!". Già la scorsa settimana, in occasione delle primarie on-line per la scelta dei candidati Portavoce al Campidoglio, il MoVimento 5 Stelle di Roma aveva lanciato il "Daje Tour" invitando i cittadini a votare: sui social era stato creato il #dajetour ed i quotidiani già scrivevano della nostra campagna. Lo slogan, però, è stato scartato a seguito delle numerose proteste arrivate tramite la Rete dai molti attivisti e simpatizzanti che lo ritenevano troppo "cafone" e troppo simile ad un coro "da stadio": la Rete decide! E così, mentre il MoVimento sta votando per il nuovo nome da dare alla campagna elettorale, le migliori menti creative del PD non trovano nulla di meglio che appropriarsi di uno slogan scartato.

La chiosa è ancora più polemica:

La domanda che sorge spontanea è: se già copiano gli "slogan", figuriamoci cosa faranno dopo! Caro Ignazio, ci dispiace ma la Rete non perdona. Il brutto slogan tienitelo e pure la brutta figura! I cittadini romani stanno arrivando! Arrendetevi!

Stupisce peraltro la scelta di uno slogan così 'coatto' da parte di chi, come Marino, da sempre si è presentato come un esponente sobrio del Pd.
Il democratico su Twitter risponde così alle polemiche:


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