Omicidio Sandri, ricostruita la dinamica al computer

La dinamica che portò all'uccisione di Gabriele Sandri è stata ricostruita al computer in base alle ricostruzioni di quanto accadde l'11 novembre del 2007 nell'area di servizio di Badia del Pino. Nel video si vede l'agente Luigi Spaccarotella che, tenendo con due mani la pistola d'ordinanza, mira e spara contro l'auto degli ultrà biancocelesti. Il proiettile colpisce prima una rete metallica, quindi il finestrino anteriore della Scenic e, infine il ventottenne romano. La simulazione è alla base dell'imputazione di omicidio volontario.

Il filmato, che dura 1 minuto e 37 secondi, è stato realizzato grazie alle dichiarazioni di quattro testimoni e mostra ogni fase dell'omicidio a partire dalla zuffa fra i tifosi della Lazio e della Juventus. Spaccarotella, dalla carreggiata opposta, spara in aria; i giovani scappano verso le loro auto, l'agente li insegue e in linea d'aria e, dopo un secondo avvertimento, impugna la pistola, prende la mira e preme il grilletto. Sarebbe in fase di realizzazione anche un secondo video, costruito in base alla versione di Spaccarotella, il quale ha sempre affermato la casualità della morte di Sandri. I suoi legali hanno intenzione di chiedere un ulteriore sopralluogo nell'area di servizio e nuove perizie per evitare l'accusa di omicidio volontario.

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