Rebibbia, detenuto americano rischia l'estradizione e 190 anni di carcere

Il carcere di Rebibbia ospita un cittadino americano accusato di una truffa postale in Costarica da 25 milioni di dollari; l'uomo, un 47enne di Las Vegas, sarebbe in attesa di estradizione rischia, e rischierebbe in patria una condanna a 190 anni di reclusione. Del suo caso ha parlato Angiolo Marroni, garante regionale dei Diritti dei detenuti: "Quella che sta vivendo questo cittadino americano è una vicenda su cui dover riflettere e che rischia di concludersi con una pena spropositata rispetto al reato che ha commesso; basti pensare che in Italia, per il crack Parmalat, Calisto Tanzi è stato condannato a 10 anni di carcere. Una condanna a 190 anni di reclusione vuol dire, praticamente, morire in carcere, senza possibilità di garantire la funzione di recupero sociale del reo statuita dall'articolo 27 della nostra Costituzione. Per questi motivi spero che la magistratura amministrativa accolga il ricorso presentato e annulli il decreto di espulsione". L'uomo è reo di frode postale: avrebbe organizzato raccolte di fondi attraverso cartoline postali con cui si invitavano i sottoscrittori a partecipare a lotterie finte. Un crimine che negli Usa è definito federale e punito con estrema severità.

Fonte | Repubblica

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