Come il Comune di Roma ha arricchito Alfredo Romeo

Alfredo RomeoAvete presente Alfredo Romeo? E gli allagamenti che hanno afflitto le strade di Roma fino a lunedì? Ebbene c’è una correlazione tra l’imprenditore partenopeo arrestato due giorni fa e questi ultimi eventi. Sì perché la manutenzione delle strade di Roma fino a poco tempo fa era praticamente suo monopolio.

Nel 2006 infatti vinse sotto la giunta Veltroni il maxiappalto per la manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 700 chilometri di strade della capitale. Appalto che avrebbe portato nelle casse di Romeo più di 600 milioni di euro in 9 anni.

Dico avrebbe perché anche alla luce di alcune contestazioni dei concorrenti che sottolineavano che un dipendente della Romeo Gestioni era nella commissione esaminatrice, il sindaco Alemanno ha revocato l’appaltone lo scorso 14 novembre, dopo che il comune aveva già corrisposto canoni per 45 milioni di euro.

Tra l’altro l’ufficio dell’assessorato ai Lavori pubblici aveva rilevato che la Romeo aveva riqualificato solo il 10% delle strade in due anni di attività, ripristinato solo il 50% della segnaletica stradale nonostante l’impegno del rifacimento dei cartelli stradali ogni 6 mesi e pulito solo il 2% delle caditoie. Quanto accaduto a Roma in questi giorni (allagamenti ovunque) sembrerebbe confermare questi dati.

Non solo: già nel 1998 la giunta Rutelli affidò alle imprese di Romeo affidò la gestione amministrativa e tecnica del patrimonio immobiliare capitolino, impegno che fu rinnovato nel 2005 con l’affidamento per 7 anni di ben 44.800 unità immobiliari, distribuite su 1.239 edifici e a prevalente destinazione residenziale. Il tutto al prezzo stracciato di 92,8 milioni di euro che il comune di Roma si è impegnato a pagare…

Via | Il Tempo

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