Differenziata: l'obiettivo del comune è il 30% entro il 2013. Dal 19 gennaio porta a porta a Trastevere, Torrino e Villaggio olimpico

Portare la raccolta differenziata al 30% entro il 2013. Azzerare il conferimento di spazzatura in discarica. Partire presto, il prossimo 19 gennaio, con il porta a porta in altri tre quartieri ed estendere il servizio nei mesi successivi. Sono questi gli obiettivi contenuti nel piano industriale che l'Ama e il Comune di Roma hanno presentato quest'oggi in Campidoglio. "Uno strumento- hanno spiegato i vertici dell'Ama ed Alemanno- per chiudere il ciclo dei rifiuti nella Capitale".

Vediamo di capire meglio cosa succederà nei prossimi mesi e anni. Oggi a Roma la quota di raccolta differenziata, misurata con il nuovo metodo Apat, è del 19,3%. Per arrivare al 30% la strategia sarà duplice: da un lato rimodulare e aumentare la frequenza di svuotamento dei contenitori stradali e aumente le isole ecologiche (saranno 40, due per municipio). Dall'altro estendere il porta a porta. Come già anticipato da 06blog mesi fa, dal 19 gennaio il servizio porta a porta sarà esteso ai quartieri Trastevere, Villaggio Olimpico e Torrino Sud. Nei mesi a seguire arriverà invece all'Aventino, San Saba, Testaccio, Magliana, Cinecittà Est, Vigna Pia e all'Olgiata per un totale di 110.000 persone, compresi i tre quartieri dove oggi già esiste (Massimina, Decima e Colli Aniene).

Qualche riflessione: arrivare al 30% di differenziata in 4 anni è francamente un obiettivo minimo e abbastanza deludente. Si potrà obiettare che la soglia del 50% indicata da Provincia e dal piano rifiuti della Regione è invece un obiettivo troppo ambizioso. Vedremo se sarà così ma perchè non provare almeno a superare quel 33% che da anni il decreto Ronchi stabiliva come quota minima ed obbligatoria di raccolta differenziata? Qualche mezzo in più e un porta a porta ancora più esteso potrebbe far raggiungere la soglia del 40% entro poco tempo. Non a caso la regione Lazio e Marrazzo hanno accusato il sindaco di Roma di avere una "visione vecchia" basata solo su discariche ed inceneritori. Alemanno, dal canto suo, ha detto che arrivando al 30% "Si porterà Roma al livello della altre capitali europee". Solo che a Berlino, Barcellona o Stoccolma il 30% di differenziata lo raggiungono oggi. A che quota saranno arrivate queste città nel 2013?...

Questi, ad ogni modo, i prossimi passi per l'estensione del porta a porta: il 19 gennaio l'Ama farà recapitare ai cittadini dei quartieri interessati le lettere di avviso. Dopo pochi giorni, invece, saranno affisse locandine nei condomini e racapitati i kit: quattro piccoli bidoni di diversi colori (a Trastevere sacchetti), biopattumiere e materiale informativo. Partiranno inoltre incontri pubblici durante i quali verrà spiegato alla cittadinanza come fare la differenziata in maniera corretta. Ancora pochi giorni e partirà la raccolta vera e propria. Nella prima fase saranno interessate circa 40.000 cittadini (22.400 a Trastevere, 4700 al Villaggio olimpico e 12.000 al Torrino sud). In alcuni casi i bidoni colorati (Bianco per la carta, marrone per l'organico e gli scarti alimentari, blu per vetro, plastica e metalli e verde per rifiuti non riciclabili) saranno collocati negli spazi condominiali.

Già nel 2009, invece, secondo Ama e Alemanno Roma raggiungerà livelli di pulizia sulle strade simili a quelli delle altre città europee. 30 i milioni stanziati per rimodulare il contratto con Ama che servirà anche ad avere qualche nuovo mezzo e più uomini.

Foto: Flickr

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