Botticelle, Alemanno al bivio: microchip e scatola nera o definitiva abolizone?

Potrebbero essere abolite per sempre dalle strade di Roma. Oppure, per cercare di tutelare i cavalli dallo sfruttamento e la categoria dei vetturini dagli incidenti con le automobili, si pensa di installate a bordo scatole nere, microchip e contapassi. Parliamo naturalmente delle botticelle, le tipiche carrozze romane che per secoli hanno fatto parte indelebile del paesaggio urbano del centro della città eterna. Tornate, purtroppo, all'attenzione generale a causa dell'ennesimo tragico investimento di un cavallo la settimana scorsa le botticelle sono state al centro di una serie di incontri tra il sindaco Alemanno, da un lato, e le associazioni di categoria ma anche quelle degli animalisti dall'altro.

Possono, le botticelle, essere compatibili con il traffico automobilistico romano? Sono un ostacolo alla circolazione o una tradizione da salvaguardare? Ed in questo caso su quali strade potranno circolare? Infine, i cavalli, oltre ad essere spesso investiti con conseguenze mortali, sono effettivamente sfruttati come sostengono da anni gli ambientalisti? A tutte queste domande cercherà di dare una risposta una commissione tecnico-scientifica, guidata dal sottosegretario Francesca Martini, e dall'assessore comunale Fabio De Lillo. "In 15 giorni- ha chiarito Alemanno- questa ci potrà fornire un parere approfondito sulla sostenibilità dell'attività delle botticelle a Roma". Nel frattempo, però, le ipotesi su cosa potrà succedere già circolano: il comune di Roma infatti predisporrà una proposta alla commissione in cui prevede di montare sulle carrozze contapassi per evitare turni massacranti dei cavalli, scatole nere e microchip. Dall'Enpa, però, fanno sapere che Alemanno, nel corso della riunione odierna, "non ha escluso di abolirle". Nessuna conferma del sindaco su questa notizia.

Foto: Flickr

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