Al Teatro Burcardo una mostra per i 70 anni dalla morte di D'Annunzio

Gabriele D'AnnunzioCon un’esposizione di documenti, locandine e lettere autografe di Gabriele D’Annunzio, la Siae celebra i 70 anni dalla morte di quello che fu un suo presidente onorario nonché celeberrimo poeta e scrittore.

Morte sulla quale non è mai stata fatta piena chiarezza: di fronte alla certificazione di morte cerebrale, molti avrebbero avanzato l’ipotesi che il D’Annunzio possa essersi accidentalmente avvelenato con uno dei farmaci che utilizzava per curare alcune malattie psicosomatiche e nevrosi che lo affliggevano o che, “affascinato dall'idea del suicidio (nel Libro Segreto si legge un elogio del suicidio, da lui considerato una atto degno di un uomo coraggioso) possa averlo fatto volontariamente, magari come l'ultimo atto della sua concezione di vita” (Wikipedia).

Il poeta fu infatti trovato con la testa accasciata su un almanacco “Barbanera” che annunciava per il giorno 1 marzo 1938 la morte di una personalità, previsione che era stata sottolineata in rosso.

Tra l’altro si dice che l’episodio fosse stato occultato dalla gerarchia fascista per ottenere i funerali religiosi e farne una grande occasione di celebrazione per il regime che tanto amava il bravo poeta pescarese.

Per ripercorrere questo e altri momenti della vita di D’Annunzio l’appuntamento vi ricordo che la mostra sarà aperta al pubblico per un mese al Teatro del Burcardo.

Via | ANSA

  • shares
  • Mail