Il gassificatore di Malagrotta - Ecco le prime foto

E' ancora sotto sequestro per presunte violazioni delle norme sulla sicurezza antincendio, anche se il patron Cerroni è convinto che entro pochi giorni potrà finalmente essere inauguarato. Di sicuro, però, queste sono alcune tra le sue prime immagini. E per chi è curioso di capire cosa sia questo famoso impianto di smaltimento rifiuti speriamo di rendere buon servizio. Parliamo del primo gassificatore di Malagrotta, visionato dalla stampa, ma solo in esterno, durante la recente visita agli impianti di Malagrotta due. Vi proponiamo dunque qualche foto.

Quello che si vede nell'immagine di apertura, naturalmente, è solo "l'hangar" esterno del gassificatore che Cerroni chiama "l'auditorium di Malagrotta". L'impianto vero e proprio, costruito in circa un anno e mezzo, è al suo interno, ancora sotto sigillo. Il lungo tunnel di cristallo che si vede è invece il passaggio che unisce il gassificatore stesso al Centro di trattamento biologico meccanico, ovvero il luogo dove arriva la raccolta indifferenziata che viene poi selezionata per produrre le ecoballe destinate ad essere "gassificate", l'umido per la produzione di Fos (fertilizzanti), l'inerte che va in discarica e la plastica ed i metalli che vanno al riciclaggio.

Dentro l'hangar in questione sara costruto anche il secondo Gassificatore che insieme a quelli di Albano, Colleferro e San Vittore, secondo quanto stabilisce il piano regionale dei rifiuti della regione Lazio voluto da Marrazzo, tratterà entro il 2011 il 50% di tutta la spazzatura prodotta nel Lazio (l'altro 50% sarà differenziata).


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