Museo della Shoa - Obiettivo apertura 2011

Di rinvio in rinvio, di slittamento in slittamento: ma il Museo della Shoah "s'ha da fare", e se tutto va come dovrebbe entro il 2011 il cubo nero che conterrà il museo dell'olocausto romano diventerà realtà.

Siamo abituati, a Roma, ai ritardi per la realizzazione delle grandi opere. Il museo della Shoa però, 2500 metri quadrati di spazi interni pronti ad ospitare la collezione permanente della memoria per l'olocausto oltre che mostre, percorsi audiovisuali, conferenze e una biblioteca, sta battendo quasi tutti i record: la prima data buona per l'apertura era stata indicata dall'ex sindaco Veltroni, da cui era nata l'idea del museo, per il 18 ottobre 2008. Poi a marzo scorso si era detto che la prima pietra sarebbe stata posta il mese scorso per un'apertura entro il 2010. Poi i litigi all'interno della fondazione con l'addio di Veltroni dopo le frasi di Alemanno sul fascismo. Ora ci dicono apertura nel 2011. Noi diligentemente registriamo, ma la cosa sta diventando abbastanza paradossale!

Speriamo che questa sia la volta buona per iniziare con i lavori. "Vorremmo cercare di indire la gara per l'appalto del Museo prima della Giornata della memoria che si terrà a gennaio" ha detto oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenuto per dare l'annuncio il giorno del 70° anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia. Poi circa due anni e mezzo di cantiere e apertura a metà 2011.

Una volta concluso, il Museo firmato dagli architetti Luca Zevi e Giorgio Tamburini avrà la forma di un parallelepipedo nero con iscritti i nomi degli ebrei italiani deportati nei campi di concentramento nazisti. Costo previsto 13 milioni di euro. A poche centinaia di metri, la dimora che fu di Benito Mussolini. Una vicinanza voluta più che simbolica...

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