Le torri-giardino di Renzo Piano all'Eur si faranno ma con modifiche - Alemanno vuole più travertino e meno vetro

Più travertino per legare meglio la nuova opera all'Eur. Più verde e meno vetro. Nessuno stravolgimento radicale del progetto. Torri giardino di Piano all'Eur di Roma, si riparte: dopo un sopralluogo al cantiere delle ex torri delle Finanze anche il sindaco Alemanno, dopo i dubbi di qualche tempo fa che hanno rischiato di cancellare l'opera, ha finalmente dato il via libera finale: la nuova perla architettonica di Renzo Piano si farà, proprio a fianco alla Nuvola di Fuksas, ma il progetto subirà qualche modifica.

In accordo con l'architetto genovese, che tempo fa aveva invece manifestato insofferenza per questa idea, la nuova torre giardino, dunque, subirà modifiche e il travertino prenderà il posto di alcune sezioni del progetto oggi legate all'uso del vetro. In che quantità e in quali parti sarà naturalmente Piano a stabilirlo. Alemanno, però, ha dettato le linee guida giustificandosi con queste parole: "Esiste un committente privato, ma committente è anche la comunità cittadina, che ritiene giusto un confronto. Unico vincolo chiesto è la compatibilità architettonica". Tra le altre novità, inoltre, c'è quella legata alla richiesta di "maggior verde" ed una seconda, voluta da Piano stesso: un percorso pedonale tra la torre giardino, la nuvola di Fuksas, il laghetto e il precedente palazzo dei congressi di Libera.

Con queste modifiche, ha comunque voluto rassicurare tutti Alemanno, "da parte dell'amministrazione c'è il sì pieno alla realizzazione dell'opera". E da parte di Piano "C'è disponibilità" ha ricordato il sindaco. Ma quando sarà realizzata la torre giardino?

I tempi per la realizzazione dell'opera, in realtà, sono ancora incerti. Per partire, prima di tutto, bisogna concludere la demolizione delle torri delle finanze. Non sarà usato il tritolo come per i grattacieli americani o come fatto per l'ex velodromo romano. Le torri saranno smantellate lentamente da uomini e gru e quindi ci vorrà un po' di tempo. Solo al termine di questi lavori si potrà partire con il cantiere vero e proprio che, presumibilmente, durerà due-tre anni. Di sicuro la nuvola di Fuksas, i cui lavori sono in corso, sarà realizzata prima. Per la seconda opera romana di Piano, dopo l'auditorium, buttò li una data: la torre giardino diventerà realtà entro il 2012?

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