Abusivismo, Alemanno allontana il funzionario Miglio

Eppure Massimo Miglio, capo dell'ufficio comunale contro gli abusi edilizi, era stato rassicurato: nessuno lo avrebbe rimosso. Dichiarazione di Gianni Alemanno, 10 ottobre scorso, a seguito di un'indiscrezione a riguardo: "La notizia è destituita di ogni fondamento". Ieri invece "lo 007 degli abusi edilizi" come era stato soprannominato, ha perso il posto. E lo ha saputo, sembra via fa: "Cessazione anticipata del distacco presso il Comune di Roma". Le funzioni di contrasto all'abusivismo edilizio (non l'ufficio, poiché soppresso) sono state trasferite a Marco Corsini, assessore all'Urbanistica. Che dice: "Si tratta di una precisa scelta di potenziamento della lotta all'illegalità".

Il sindaco rompe il silenzio e spiega: "Non c'è alcun atto censorio nei confronti del geometra Massimo Miglio e la lotta all'abusivismo edilizio continuerà con più determinazione di quanto è stato finora fatto". Ed ecco le ragioni dell'allontamento: "Purtroppo una verifica giuridica impedisce a norma di legge di mantenere in vita lo specifico ufficio costruito sulla figura del geometra Miglio; è anomalo mantenere presso il gabinetto una funzione che è propria di un Dipartimento". Decisamente meno diplomatico Enrico Cavallari, assessore al Personale del Comune: "Era un abusivo che si occupava di abusivismo".

Ecco qualche numero di Miglio, di questo "abusivo che si occupava di abusivismo": 320 demolizioni, 550mila metri cubi abusivi abbattuti e sequestro di 803 manufatti illegali solo nel periodo che va da luglio a settembre. Goodbye, mister Miglio.

Foto | Repubblica.it

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