Negozi curiosi a Roma: Io sono la luce. Candele da sogno nel quartiere Trieste

“Il nostro nome Io Sono La Luce l’abbiamo scelto in base alla consapevolezza che ognuno di noi possiede una propria luce e ci piace pensare che dentro la nostra bottega possa trovarla”. Così racconta Angelica, una dei titolari di questa bottega artistica che, come spiega lei, è stato un atto di coraggio aprire.

Un atto di coraggio che nasce in realtà dalla sua storia d'amore con Antonio, brasiliano come lei, autodidatta, che ha cominciato a far candele con sua sorella e sua madre nel 1998, senonché alcune circostanze della vita lo portano a chiudere la società con la sua famiglia.

Entrambi, Antonio e Angelica, capiscono però che di smettere di credere nel loro sogno non è il caso, e decidono di aprire appunto questa bottega artigianale nel cuore del quartiere Trieste. E a quel punto, non a caso, decidono anche di inserire nel logo una Fenice, che in realtà loro identificano con la stessa opera delle loro mani.

Fenice come lo splendido animale mitologico che “da solo nasce, vive, sa consumarsi piano, morire bruciando in un nido profumato di cardamomo, cannella e mirra per poi tornare a risplendere con la chioma color tramonto e trovare la forza di ricominciare a brillare”. Non a caso, una delle più belle creazioni che potrete trovare da loro, sono le “Bacinelle Eterne”.

Si tratta, per chi fosse curioso, di piccole e grandi forme in cera concave, cilindriche o quadrate che al loro interno accolgono un po' d'acqua con una candelina piccola, e la loro particolarità, spiegano i titolari, è “che quando la candelina consumandosi arriverà a toccare l'acqua si spegnerà da sola senza intaccare il contenitore in cera. E, poiché le bacinelle sono in cera, la loro trasparenza crea diversi tipi di luce a seconda del colore e della lavorazione”. Non resta che andare a curiosare!

Io sono la luce
Viale Eritrea 40
06 4544 5986

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