Anche la giunta Alemanno vuole pedonalizzare il Tridente - Ma i tempi sono sconosciuti

"La nostra amministrazione assume come scelta strategica quella di pedonalizzare il Tridente". Il progetto veltroniano di rendere la passeggiata al Tridente sgombra da auto e riservata ai soli pedoni, al contrario di molti altri cancellati dalla giunta Alemanno, è finito anche nell'agenda dell'attuale sindaco di Roma. A ribadirlo, questa mattina, è stato l'assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi, intervenuto sull'argomento a Radio Radio.

Via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta, traverse comprese, nel prossimo futuro, dunque, saranno strade pedonali sgombre da automobili. Già ma quando? Marchi date non ne fa, limitandosi a dire che la giunta Alemanno "non prenderà provvedimenti impositivi" e che quindi servirà prima una "politica di mobilità che potenzi il servizio di metropolitana e realizzi parcheggi pertinenziali". Non quello del Pincio, però, un'opera "sbagliata" secondo Marchi che l'ex sindaco di Roma Veltroni aveva invece immaginato proprio per poter contenere le auto rimosse dal tridente una volta trasformato quest'ultimo in una grande isola pedonale.

Nessuna data e massima incertezza sui tempi. Nessun accenno, inoltre, al tipo di fondo stradale che sarà steso sulle strade del futuro tridente pedonalizzato. Veltroni aveva pensato di utilizzare i Sampietrini rimossi dai lungotevere gli anni passati su tutte le vie del tridente stesso. Si può ipotizzare che Alemanno voglia fare lo stesso. Ma si tratta, per l'appunto, solo di ipotesi. Vedremo.

Foto: Flickr

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