La mostra di Andrew Lichtenstein alla libreria fotografica Mandeep

Per anni i cittadini americani non hanno potuto osservare fotografie o filmati riguardanti i funerali dei soldati tornati dall'Iraq. Il Governo, durante i primi anni di guerra, aveva imposto ai media un ferreo stop ad ogni pubblicazione di immagini riguardanti bare avvolte da bandiere a stelle e strisce o di familiari in lacrime per l'arrivo della salma del soldato di turno. L'obietivo era chiaro: far dimenticare alla popolazione che la guerra in Iraq produceva morti anche tra i bravi ragazzi statunitensi. Eppure qualcuno quei funerali li ha fotografati per anni, con l'intenzione di mostrare che "La guerra porte con se un inestimabile sacrificio umano che non può e non deve essere ignorato". Parliamo di Andrew Lichtenstein, fotografo americano che con quegli scatti ha realizzato una mostra molto interessante in questi giorni a Roma.

La retrospettiva di Lichtenstein sarà in mostra fino al 5 novembre alla libreria fotografica Mandeep, oggetto recentemente di un post anche qui su 06blog. La scelta dell'ultimo giorno di mostra non è casuale, ci spiegano alla Mandeep, visto che la notte del 5 sarà quella della grande veglia per l'esito delle elezioni americane che in libreria saranno seguite in diretta fino a risultato acquisito su un maxischermo.

La mostra è toccante e merita di essere visionata. Lichtenstein, classe 1965, di New York, ha documentato i funerali dei soldati americani dal 2003 alla fine del 2006 senza la retorica della politica ma andando ad indagare con il suo obiettivo il dolore personale delle famiglie. E' una storia, quella ritrata dal fotografo americano, che egli steso definisce "un documento sulla riscoperta del mio paese attraverso un percorso determinato dalla sofferenza e dalla morte". La mostra è curata da Robert Peacock. Mandeep, ingresso libero, via dello Scalo di San Lorenzo 55, tel: 06 43419054.

  • shares
  • Mail