Alemanno, dpf da 150 milioni annui

"Stiamo mettendo a punto una manovra da 150 milioni annui", così Gianni Alemanno ha anticipato il contenuto del documento di programmazione finanziaria con il quale il Campidoglio determina le direttrici di sviluppo. "La politica che stiamo definendo per aumentare le entrate e diminuire le uscite - ha detto il sindaco - si baserà su quattro cardini: la centrale unica di acquisto, la ristrutturazione delle società partecipate, la lotta all'evasione fiscale e tariffaria, l'ottimizzazione delle affissioni comunali".

Il Dpf, secondo il primo cittadino, punterà sia a coprire il debito che ad aprire un nuovo ciclo di sviluppo: "Quello del centrosinistra si è estinto: ha avuto meriti negli anni '90, con Rutelli più che con Veltroni ma, nonostante le grandi risorse per il Giubileo, alla fine ha pagato l´assenza di programmazione". L'idea di Alemanno è di "non lavorare solo sulle eccellenze come Veltroni, o sulla lotta al degrado come potremmo essere tentati di fare. Lo sforzo sarà armonizzarle riequilibrando la città dalla mobilità all´urbanistica, e rilanciandone il ruolo internazionale".

La giunta capitolina attende l'approvazione del decreto sullo stanziamento dei fondi. "Ogni giorno - spiega Alemanno - assistiamo ai lamenti di Letizia Moratti, di Calderoli e Formigoni, ma le polemiche del Nord sono il segno dei buoni risultati nel garantirci le risorse".

Fonte | Repubblica.it

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