Domenica 24 febbraio 2013 a Roma: tra le Elezioni e l'ultimo Angelus del Papa

Via della Conciliazione transennata e chiusa al traffico nel tratto compreso tra via della Traspontina e San Pietro, taxi spostati, navette gratuite per i fedeli con difficoltà motoria, trasporto pubblico intensificato per gli altri, con piano traffico, dei servizi, e due cabine di regia, sono pronti a replicare per l'ultimo Angelus di Benedetto XVI di domenica 24 febbraio, e poi di nuovo per il saluto dell'udienza generale del 27.

Giorni di fuoco che rischiano di far diventare permanente il servizio delle forze dell'ordine, nella città al seggio per le Elezioni Politiche e Provinciali 2013, invasa da pellegrini, attraversata da processioni che arrivano alla Città del Vaticano dalle varie parrocchie di Roma, incoraggiate dall'invito del cardinale Vallini, organizzate sul web. Servizio d'ordine che ha sguinzagliato i controlli di artificieri, polizia, carabinieri, insieme all'incremento di tiratori scelti, dei portali metal detector in diversi punti di piazza San Pietro e l'ispezione dei tombini e l'incremento .

Nello specifico, la chiusura al traffico di via della Conciliazione, nel tratto compreso tra via della Traspontina e piazza San Pietro, sarà dalle ore 7 alle 14:30 circa. Le linee 40 e 62 da via San Pio X deviano in via della Traspontina, Borgo Sant'Angelo, piazza Pia, via della Conciliazione, via San Pio X e lungotevere in Sassia, dove effettuano capolinea provvisorio (altezza Ospedale Santo Spirito). In base all'afflusso dei fedeli, le linee 23, 34, 40, 62 e 280 potrebbero subire ulteriori deviazioni, ed essere instradate per lungotevere Vaticano. Insieme alle linee 64 e 40, in strada tra la stazione Termini e lungotevere in Sassia, la navetta ‘san Pietro’ (all’andata) e ‘Termini’ (al ritorno), resta attiva dalle 9.30 alle 15, viaggiando senza fermate intermedie con una frequenza di 3 minuti. Da Termini parte dal capolinea delle linee 40 e 64.

Per accompagnare la partenza del Pontefice per Castel Gandolfo, un monastero di suore ha diffuso l'invito per organizzando una fiaccolata in piazza San Pietro la sera del 28 febbraio, mentre per il Conclave si aspetta la data di inizio decisa dai cardinali.

Il piano per l'accoglienza di fedeli e pellegrini attirati dal Conclave, circa 10 mila in più rispetto all'affollato decesso di Papa Giovanni Paolo II del 2005, più tutti quelli che approfitteranno del fine settimana di Pasqua e Pasquetta per una visita alla città d'arte sacra e profana, ha già in messo in moto tutti.

Il sindaco Alemanno continua a far pressione sul governo con la richiesta dei 4,5 milioni di euro necessari a Roma. I tour operator non lesinano soggiorni allettanti, Federalberghi si sfrega le mani, insieme ai Bed & Breakfast e chi affitta appartamenti, che vanno dai 700 euro a settimana raddoppiati nei giorni del Conclave per un appartamentino a Borgo Pio, ai circa 2.000 euro a settimana” per quelli che affacciano sul comignolo della fumata bianca.

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