Sgomberato il centro sociale Horus club di Montesacro

Sgomberare e chiudere i centri sociali. Quando era all’Opposizione Alemanno lo aveva sempre minacciato. Ora, vinte le elezioni, mantiene le promesse. Parliamo dello sgombero avvenuto questa mattina dell’ormai ex centro sociale occupato Horus club di piazza Sempione, quartiere Montesacro.

La notizia del giorno è proprio questa: il centro sociale Horus è stato sgomberato dalle forze dell’ordine nella mattinata quando suoi i locali erano vuoti. Polizia e Carabinieri hanno in seguito denunciato la presenza al suo interno di sette molotov e 17 fumogeni, ritrovamento che ha subito suscitato una polemica violentissima. “Il ritrovamento di Molotov all’interno dell’Horus – ha esordito proprio il sindaco Alemanno - significa che la preoccupazione per la presenza della violenza politica all'interno dei centri sociali non è infondata”. “Ma quali molotov – hanno replicato i ragazzi dell’Horus e il consigliere comunale di Rifondazione Andrea Alzetta – quelle che hanno trovato probabilmente sono le stesse finte bottiglie incendiarie che misero loro stessi alla scuola Diaz a Genova”.

Non è detto che dopo l’Horus seguiranno altre operazioni di sgombero ai danni di altri e ben più antichi centro sociali occupati autogestiti. Di sicuro Alemanno ha annunciato che con l’atto di oggi “Inizia un lungo periodo di sgomberi” non solo ai danni di centro sociali perché “Dove c'è l'emergenza abitativa bisogna dare risposte dal punto di vista sociale”. “Il sindaco e la destra – hanno replicato i movimenti - vogliono cancellare la straordinaria esperienza dei centri sociali, spazi sottratti alla speculazione e luoghi di cultura. E’ una vera e propria dichiarazione di guerra”. Nel pomeriggio alle 15 è previsto un corteo di protesta che partirà da via Capraia davanti al centro sociale Astra.

Nella foto un recente manifesto dell'Horus club, in occasione del suo primo anno di vita.

Il primo atto di questa guerra avverrà questo pomeriggio, si spera senza nessun tipo di violenza, con il corteo dei centro sociali. La tensione sarà comunque alta. Come in una partita a scacchi, però, le mossa successive sono state annunciate dal consigliere comunale Samuele Piccolo che ha parlato “di nuovi e sicuri sgomberi” e poi, di contro, dallo stesso Alzetta (Rifondazione): “Ci faremo sentire con iniziative di protesta anche alla Festa del Cinema che parte domani”.

L’Horus club era un centro sociale nato da un solo anno e mezzo all’interno di locali abbandonati dove già in precedenza si svolgevano attività legate al divertimento notturno. Tra le sue iniziative passate concerti, dibattiti e cineforum.

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