Differenziata, Alemanno punta al 25%

Il caso napoletano insegna che per evitare crisi sul versante dei rifiuti è necessario puntare ad una percentuale sempre più alta di differenziata.
Ne è convinto anche il sindaco Gianni Alemanno che oggi a Cernobbio nel corso del Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione ha spiegato come si sia mosso in questi giorni per obbligare "i palazzi sede delle realtà pubbliche, dove non si fa raccolta differenziata, ad avviarla". Le realtà pubbliche - dice giustamente il primo cittadino della Capitale - "devono essere d'esempio e grazie a questo provvedimento con le buone o con le cattive arriveremo al 20 - 25%" superando così l'attuale 15 - 16%. Un dato, questo - chiosa Alemanno - "tra i più bassi d'Italia".

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