Degrado al centro di raccolta AMA a via Mattia Battistini

A seguito di una segnalazione ricevuta da un nostro lettore ci troviamo a parlare di un fenomeno non nuovo sul territorio romano, un segno di triste continuità tra la vecchia e la nuova amministrazione, visto che il problema non è stato per il momento risolto nè dall'amministrazione veltroniana nè da quella attuale condotta da Alemanno.

Il nostro lettore ci ha segnalato la sua esperienza di cittadino virtuoso che si reca in un centro di raccolta AMA per smaltire rifiuti ingombranti non altrimenti riciclabili. Il centro AMA in questione è quello che si trova in via Mattia Battistini 545. Mentre cercava di smaltire correttamente i suoi rifiuti il nostro lettore segnala di essere stato fermato dall'onnipresente schiera di camioncini abusivi che tentano di intercettare i cittadini e i loro rifiuti all'entrata del centro di raccolta. Nel caso del nostro lettore, i dipendenti Ama hanno dovuto allontanare con la forza gli abusivi in modo da permettere lo svolgimento di un servizio pubblico utile per Roma e che dovrebbe essere assolutamente gratuito per i cittadini come quello dello smaltimento.

Tra l'altro sembra che il nostro lettore pur avendo avuto un comportamento assolutamente virtuoso all'uscita dal centro AMA abbia avuto la percezione di essere potenzialmente in pericolo a causa dei rancorosi abusivi che stazionavano ancora fuori dall'uscita. Tutto questo in pieno giorno (ore 15:00) in una strada più che trafficata.

Nel video che apre questo post, si vede una testimonianza di questo fenomeno. Così come dalla data si evince che non si tratta purtroppo di nulla di nuovo. A questo proposito sembra che alcuni cittadini abbiano interpellato l'AMA nel tentativo di capirne di più. Nel blog Degrado di Roma, tra i commenti viene riportata una risposta dell'azienda:


"Gentile utente,

diamo seguito alla sua e-mail del 18 febbraio scorso per confermarle che la presenza dei nomadi presso il citato Centro di Raccolta costituisce una palese violazione delle norme che regolamentano l’accesso dei privati alle strutture operative AMA, tale da necessitare di frequente dell’intervento della Pubblica Sicurezza e dei Carabinieri. Per porre definitivamente un termine a tale situazione, si sta attuando l’istituzione di un presidio fisso di vigilanza negli orari di apertura al pubblico, a salvaguardia del personale, degli utenti e del normale svolgimento delle attività operative. Si sta inoltre perfezionando il divieto di fermata recentemente istituito nei pressi dell’ingresso alla struttura, che, in ogni caso, è soggetta a interventi quotidiani di pulizia.

Grazie per averci contattato. Distinti saluti.
Linea Verde AMA"

Proprio alcuni esponenti di centrodestra, tra cui Fabrizio Santori (AN) si erano interessati della questione, durante l'amministrazione precedente, segnalando il problema e la necessità di un presidio fisso negli orari di apertura per scoraggiare e osteggiare il fenomeno. Ora che l'amministrazione è cambiata, sembra che il fenomeno però rimanga invariato.

Segnaliamo quindi l'episodio per informare i cittadini: perchè, come il nostro lettore, è bene si servano sempre dell'AMA, autorizzata nello smaltimento dei rifiuti sul territorio romano e si ricordino che si tratta di un servizio gratuito per l'utenza (alcune segnalazioni denunciano che gli abusivi esigono un corrispettivo in denaro per lo smaltimento). E segnaliamo anche sperando che l'amministrazione comunale, l'AMA, la polizia municipale o chiunque ne abbia competenza risolva la questione.

Intanto, così come il nostro lettore ci chiediamo:

come mai un cittadino, rispettoso delle regole e dell'educazione civica, non può poter portare i propri rifiuti nei centri autorizzati con la paura di venir aggredito da questa gente? Che vantaggio ne traggono questi individui dai miei rifiuti? Visto l'assembramento e l'aria minacciosa, come mai non vi era presente alcun membro delle forza dell'ordine?
Domande a cui non ho una spiegazione.

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