Curiosità dal VII municipio: alla scoperta di Centocelle, Alessandrino e Tor Tre Teste

acquedotto alessandrino

A Roma non è bello solo il centro. Curiosità e luoghi di interesse storico-artistico si trovano anche al di fuori delle antiche mura.

Allora, mi sono detta, perchè non dare spazio anche alle bellezze dei municipi meno noti della città? E così sono giunta a raccontarvi del VII municipio di Roma, forse ai più conosciuto per gli spogliarellisti superpalestrati "Centocelle Nightmare" che per le sue testimonianze archeologiche.

Il municipio VII comprende i quartieri di Prenestino-Centocelle, Tor Sapienza, Alessandrino, La Rustica, Tor Tre Teste e Casetta Mistica. Una vasta area in cui i primi insediamenti ci portano naturalmente all'epoca romana.

Centocelle (da centum=cento e cellae=stanze) fu fatta costruire dall'imperatore Costantino I come cittadella militare. Il nome indica gli alloggiamenti dei cento migliori Equites Singulares, ovvero i cavalieri della guardia imperiale, e i loro cavalli.

Tra i siti di interesse della zona vanno senz'altro ricordati l'Acquedotto Alessandrino, l'ultimo ad essere costruito in epoca romana sotto l'imperatore Alessandro Severo (226 d.C.) e venne realizzato unicamente per alimentare le Terme di Nerone poi rinominate "Alessandrine".

Da vedere anche la Torre di Centocelle, detta Torraccia. Situata al km 8300 della Via Casilina la torre fu eretta nel XII secolo. Nel Medioevo era conosciuta con il nome di Torre di S. Giovanni, perchè apparteneva alla basilica di S. Giovanni in Laterano, che la affittò alle famiglie dei De Rubeis, degli Astalli e dei De Lenis. Nel XVI sec. passò alla famiglia Capranica ed acquistò il nome di Centocelle.

Per quanto riguarda la parte moderna della zona una curiosità da non perdere è la chiesa di Dio Padre Misericordioso. Inaugurata nel 2003 è la chiesa progettata da Richard Meier, l'architetto famoso anche per aver ideato la teca dell'Ara Pacis. Come quest'ultima anche la chiesa è cromaticamente bianca ed è composta da tre vele, la più alta delle quali raggiunge un'altezza di 26 metri. Nell’idea dell’architetto, essa rappresenta la “barca della Chiesa” che solca i mari del Terzo millennio e, in maniera traslata, grazie alla sua posizione, la “barca della chiesa locale” (la Parrocchia) che solca il quartiere.

Altro luogo che è stato riqualificato si trova nel quartiere Alessandrino ed è la Piazza Romana dell'Aquedotto Alessandrino, quindi sempre riferito all'acquedotto di cui abbiamo parlato precedentemente. Dalla gallery potrete osservare il decoro con cui è stata risistemata la piazza.

Ma a Centocelle ci sono ancora tante tante cose da scoprire... qualcuno di voi ci abita o conosce bene la zona? Come si vive e cosa pensate di questo quartiere?



Centocelle




  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina: