Il flash mob con concime davanti alla sede della Regione Lazio

Non proprio una protesta 'elegante' quella immaginata dagli attivisti di ‘Fare per fermare il declino’ e messa in atto ieri con un flash mob davanti alla sede della Regione Lazio rovesciando del concime sul marciapiede antistante.

Nel giorno di San Valentino, in tuta bianca, mascherina e pala, hanno sparso il maleodorante contenuto dei sacchi e piantato dei cartelli con una serie di frasi contro lo spreco di denaro pubblico, tra cui quelle di alcuni imprenditori "Irap imposta rapina" e "Meno tasse, più lavoro".

"Nessuno può chiamarsi fuori da questo sistema malato che produce solo 'letame'", ha spiegato Roberto Amiconi, capolista di Fare per fermare il declino. "Da imprenditore sono cosciente delle istanze e i disagi provenienti dalla categoria e nel corso della mia campagna elettorale, avendo incontrato moltissimi imprenditori, ho deciso di convogliare la rabbia e le proposte".

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