Antisemitismo: scritte contro il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. La solidarietà di Alemanno

Il caldo eccezionale di questo autunno deve aver senza dubbio contribuito alla messe come non se ne vedeva da anni di idiozia, che sboccia come frutto di stagione sui muri di Roma nella protoforma dell'insulto a sfondo razziale, tendenzialmente antisemitico. Questa volta oggetto delle attenzioni da parte degli estensori della scritta è stato il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

'Via Marrazzo servo degli ebrei', questo il lascito dei writers ai posteri apparsa sui muri della Regione in via Giovanni Genocchi. Che seguono dappresso quelle rivolte al presidente del Senato Renato Schifani e alla memoria di Anna Frank. Preso visione della scritta, questa la reazione del presidente della Giunta: "Credo che nella vita ogni uomo deve decidere dalla parte di chi stare, io sto dalla parte di chi è stato vittima della Shoah, di un popolo che ha cercato la sua terra. Trovo questa scritta figlia di un clima insulso e inaccettabile".

Non si sono fatti attendere gli attestati di solidarietà da parte del sindaco di Roma Gianni Alemanno: "Voglio esprimere solidarietà, da parte mia e di tutta la giunta capitolina, al presidente della Regione Piero Marrazzo per la grave provocazione di cui è stato vittima". E ancora: "Ho dato incarico all'Ufficio del Decoro Urbano perché cancelli immediatamente l'ignobile scritta. Nella nostra città non deve essere lasciato alcuno spazio ad atti di questo genere, generati dall'ignoranza e dalla stupidità". Vedremo.

Fonte Repubblica.it

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