Rivoluzione a Palazzo Chigi: tornelli e badge per il personale amministrativo

On. Brunetta, Ministro della Funzione PubblicaArrivano i tornelli a Palazzo Chigi: i dipendenti e i dirigenti che vorranno entrare e uscire dovranno passare il loro tesserino nel lettore ottico installato all’ingresso del personale.

Una "piccola rivoluzione" secondo il Ministro Brunetta che ieri ne ha presenziato l’inaugurazione ricordando che è la prima volta nella storia di Montecitorio che si effettuano controlli sia all'entrata che all'uscita per il personale amministrativo.

Questa novità non consentirà più agli impiegati della Camera di fare shopping in Via del Corso o di prendere il gelato da Giolitti al di fuori delle pause consentite. Già nei giorni scorsi il premier Berlusconi parlando dei tornelli aveva sostanzialmente detto:"I baristi della zona non faranno più affari", con la secca smentita degli esercenti che hanno dichiarato di non aver nulla da temere per i loro introiti.

Già perché se da un lato i dipendenti della Camera, com'è giusto che sia, dovranno rispettare gli orari di lavoro, lo stesso non si può dire per i big di Montecitorio, i deputati stessi.

Per loro niente gettone di presenza come avviene in Campidoglio, solo alcuni innocui meccanismi di verifica della presenza in aula che non comportano comunque responsabilità del singolo per eventuali forme di assenteismo.

Se vorranno tra una votazione e l'altra, ma anche durante le stesse deliberazioni, potranno continuare a uscire dal palazzo per un caffé o qualunque altro motivo. D’altra parte è il giusto contrappeso dovuto a coloro che, come i deputati, guadagnano una miseria rispetto ai dipendenti della Camera. In senso ironico ovviamente…

Via | Messaggero

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