Papa Ratzinger si dimette, ecco i momenti più importanti del pontificato

Papa Ratzinger si dimette, ecco i momenti più importanti del pontificato

La notizia sta - comprensibilmente - facendo il giro del mondo: Papa Ratzinger si dimette. “Il Papa lascia il pontificato il 28 febbraio”, scrive l'Ansa e le reazioni sono le più incredibili. Su Twitter innanzi tutto, dove il Benedetto XVI era approdato lo scorso dicembre (potete seguire con l'hashtag ufficiale #papa e quello più ironico #papamolla) e dove ieri ha postato questo messaggio...


Qui trovate la diretta di Blogo con il testo (in italiano - l'originale è in latino) della rinuncia, di seguito invece, un riassunto dei momenti più importanti del pontificato di Joseph Ratzinger.

- Papa Benedetto XVI, nato Joseph Aloisius Ratzinger è il vescovo di Roma ed è stato eletto dal conclave 265° papa della Chiesa cattolica il 19 aprile 2005. È il settimo pontefice tedesco nella storia della Chiesa cattolica

- Benedetto XVI, la Dittatura del Relativismo, il matrimonio e l'aborto
Da subito si è scagliato contro quella che ha definito lui stesso la dittatura del relativismo, cioè il lasciarsi portare "qua e là da qualsiasi vento di dottrina", e problema principale della fede. Contrario e oppositore anche delle unioni libere, del "matrimonio di prova", dello "pseudo-matrimonio tra persone dello stesso sesso" (Cit.) e dell'aborto.

- Benedetto XVI e l'omosessualità
Durante il suo pontificato è stato approvato ufficialmente il documento "Alcune considerazioni concernenti la Risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali" redatto dalla Congregazione per la Dottrina della fede presieduta da lui stesso. In particolare il documento spiegava come la Chiesa cattolica vieta l'accesso ai seminari a tutte le persone che «praticano l'omosessualità», hanno «tendenze omosessuali profondamente radicate» o che sostengono «la cosiddetta cultura gay».

(«Qualora, invece, si trattasse di tendenze omosessuali che fossero solo l'espressione di un problema transitorio, come, ad esempio, quello di un'adolescenza non ancora compiuta, esse devono comunque essere state chiaramente superate almeno tre anni prima dell'Ordinazione diaconale»)

- Benedetto XVI e la sessualità
Nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica ribadisce il no agli atti che vanno contro la morale sessuale cattolica: stupro, prostituzione, pornografia, fornicazione, adulterio, atti omosessuali, masturbazione e contraccezione, nonché qualsiasi pratica sessuale che «si proponga come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione».

Invita tutti gli individui ad accettare la propria identità sessuale, ricordando però che «Dio ha creato l'uomo maschio e femmina». Vengono considerati contro la morale cattolica anche inseminazione e fecondazione artificiale «perché dissociano la procreazione dall'atto con cui gli sposi si donano mutuamente, instaurando così un dominio della tecnica sull'origine e sul destino della persona umana».

- Benedetto XVI e la tradizione millenaria della Chiesa
Ha iniziato il pontificato auspicando un più ampio uso del latino e del canto gregoriano nelle liturgie, poi codificato con il "motu proprio Summorum Pontificum", che dà la possibilità a qualunque sacerdote cattolico di celebrare, entro precise condizioni, la messa secondo il rito romano antico con il Messale romano del 1962.

Inoltre ha deciso di reindossare alcuni abiti pontifici risalenti al Rinascimento e in disuso da qualche decennio e ha recuperato alcuni gesti della tradizione liturgica come la postura ad orientem.

- Benedetto XVI saggista
Papa Ratzinger ha pubblicato tre libri sulla figura storica di Gesù Cristo: Gesù di Nazaret (2007), Gesù di Nazaret. Dall'ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione (2011) e L'infanzia di Gesù (2012). Nel 2010 è stato pubblicato "Luce del mondo", un libro-intervista con Peter Seewald.

- Benedetto XVI e l'Università
Due momenti controversi. Il primo all'Università di Ratisbona che provocò aspre reazioni dei credenti musulmani (poi ricucite con una serie di importanti incontri teologici), il secondo all'Università di Roma "La Sapienza". L'invito del rettore ad intervenire all'inaugurazione dell'anno accademico fu criticato apertamente da 67 docenti della stessa università. La Santa Sede declinò l'invito e si scatenarono polemiche.

Fonte | Wikipedia

  • shares
  • Mail