Il cammino di San Pietro a Castel Sant'Angelo

Il cammino di Pietro -  Lʹangelo libera Pietro dal carcere, Luca Giordano

Tra gli angeli e i cannoni dell'antica Mole Adriana di Castel Sant’Angelo, mausoleo funebre di imperatori e congiunti, baluardo difensivo, residenza papale, roccaforte militare, carcere per il conte di Cagliostro, Beatrice Cenci e Giordano Bruno tra i più leggendari, luogo di morte per Cavaradossi e la Tosca di Giacomo Puccini, è iniziato oggi anche Il cammino di Pietro.

L'apostolo della cristianità, crocifisso dove oggi sorge il baluardo della fede cattolica che ha contribuito ad edificare. Il condottiero di un viaggio nell'arte che tocca il cuore e l'anima anche quando non è sacra, e per questo ha esercitato un ruolo teologico essenziale nel cammino del dogma. Con Le lacrime di Pietro forgiate da Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, quel Cristo consegna le chiavi a san Pietro di Lorenzo Veneziano, Pietro e Paolo fondatori della nuova Roma nelle pennellata elegante di Guido Reni, e tutti i dipinti e le sculture che animano un percorso immerso un una oscurità penetrata da lampi di luce mirata, apparizioni cinematografiche, squarci musicali e un gioco di sinestesie.

Il cammino di Pietro -  Lʹangelo libera Pietro dal carcere, Luca Giordano
Il cammino di Pietro -  Le lacrime di Pietro, Il Guercino
Il Cammino di Pietro a Castel Sant\\\'Angelo
Il Cammino di Pietro a Castel Sant\
Il Cammino di Pietro a Castel Sant\

Il Cammino di Pietro a Castel Sant\

Una rappresentazione drammatica e suggestiva del cammino parallelo intrapreso dall'arte ispirata dalle fede, e dalla fede ispirata dall'arte, che beneficia di tutto quello che avvicina e allontana quaranta opere che arrivano da Oriente e Occidente, dall'Europa alla Russia, dall'estro e la fede di Lorenzo Veneziano, Vitale da Bologna, Marco Basaiti, Garofalo, Jan Brueghel, Giorgio Vasari, Georges de La Tour, Guercino, Gerrit van Honthorst, Dirk Van Baburen, Mattia Preti, Guido Reni, Vasilij Dmitrievic Polenov, Eugéne Burnand, anche un inedito Luca Giordano.

Un viaggio che procede a tappe, con i Pellegrini sui passi di Pietro e San Pietro benedice un pellegrino di Vitale degli Equi detto da Bologna, il momento dell'incontro sancito da diverse opere, come quelli dello stupore, della resistenza, della crisi e rinascita, dell'abbandono di Dio, della fraternità e della missione, fino alla somiglianza e diverse opere di Hans Süss von Kulmbach, che culminano con la Crocifissione di San Pietro.

Il cammino di Pietro -  Pietro e Giovanni corrono al sepolcro allʹalba, Eugène Burnard

Il lungo cammino che si serve dell'allestimento scenografico, citazione cinematografiche che arrivano da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, voci fuori campo che segnalano i momenti salienti dell’esposizione, mettendo a frutto il labirinto di spazi della fortezza di Castel Sant’Angelo trasformata in museo, che potete sbirciare nella mappa.

Percorso di Pietro mappa allestimento Castel Sant’Angelo

Un luogo ideale e molto suggestivo, anche se 'forse' non così poco “caratterizzato religiosamente” come sembra al monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione che promuove la mostra nell'Anno della fede (2012-2013) indetto da Benedetto XVI.

Una mostra preziosa anche per chi condivide una fede diversa e il medesimo riguardo e interesse per l'arte, curata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, assieme al Comitato San Floriano di Illegio. Visitare fino al prossimo 1 maggio 2013 con ingresso intero a 12€, 9.50€ ridotto.

Castel Sant’Angelo Roma
Castel Sant’Angelo Roma
Castel Sant’Angelo Roma
Castel Sant’Angelo Roma

Foto | © Getty Images

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