Cinese picchiato a Tor Bella Monaca - Nuovo episodio di razzismo?

Cinque contro uno. Da una parte un gruppo di italiani, dall'altra l'ennesimo sfortunato rappresentante del mondo immigrato a Roma, un cinese per la precisione. Ci sono tutti gli indizzi che fanno pensare all'ennesimo atto di razzismo in quanto accaduto questo pomeriggio a Roma, un nuovo pestaggio ai danni di un immigrato.

I fatti. Si sa poco di quanto accaduto tranne che un giovane cinese di 35 anni è stato ricoverato nel pomeriggio dopo un agguato a Tor Bella Monaca subito per mano di cinque minorenni che si erano già resi protagonisti di agguati contro senegalesi. Dopo essere stato apostrofato come "cinese di merda" il ragazzo è stato pestato di botte e alla fine dello "scontro" ha riportato un truma cranico e la rottura del seto nasale. Le ragioni della violenza ancora non sono note ma sembra che il razzismo possa essere un movente più che plausibile. Almeno secondo gli inquirenti.

Dunque ci risiamo: un ragazzo, di colore, cinese o gay, poco cambia, viene massacrato di botte, il sindaco condanna (anche questa volta Alemanno ha chiesto "punizioni veloci per i colpevoli"), la politica fa il suo mestiere, seguono le indagini. Quello che è certo è che Roma sta vivendo ormai da mesi un'impennata di razzismo e violenza come mai si era visto prima. E 'una "cultura" del razzismo che monta giorno dopo giorno insieme alla presunzione di impunità da parte dei colpevoli. Compito di chi governa questa città, prima che delle forze dell'ordine, compiere atti concreti (e non solo frasi di circostanza) per spezzare questa mistura di violenza e razzismo. Lo facciano presto, se ne hanno voglia, forza e capacità.

Foto: Flickr

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