Basquiat e i "fantasmi da scacciare" a Palazzo Ruspoli

"Jean-Michel Basquiat. Fantasmi da scacciare" è il titolo della mostra che si terrà dal 2 ottobre al 1 febbraio a Palazzo Ruspoli. In esposizione, oltre 40 opere (alcune inedite) risalenti agli anni Settanta-Ottanta e incentrate sulla sua visione frammentata del corpo umano. Il curatore Olivier Berggruen ha spiegato che nel tempo l'artista ha sviluppato "una visione della personalità umana come qualcosa di fratturato" frutto dell'alienazione "vissuta da un nero nella società razzista che più tardi lo avrebbe accolto con la stessa rapidità con cui lo avrebbe respinto qualche anno dopo, quando la dipendenza dalla droga lo fece diventare persona non gradita tra la maggior parte dei galleristi e dei collezionisti". Morì a New York nel 1988 a soli 27 anni per un'overdose di eroina ma oggi è tra i protagonisti più quotati dell'arte contemporanea. Un vero e proprio genio. Vedere per credere.

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