Alemanno, i tagli, il blocco della sanità e i misteriosi profeti di sventura

Alemanno, i tagli, il blocco della sanità e i misteriosi profeti di sventura

Forse abbiamo sbagliato tutti: eravamo convinti che la colpa delle condizioni drammatiche in cui troppo spesso versa la Capitale fosse da attribuire al degrado urbano, alla gestione delle emergenze, ai disservizi dei mezzi pubblici, allo stato pietoso del manto stradale e della segnaletica, al traffico, ai bacarozzi de fèro, alla cartellonistica fuorilegge e a tutti quei problemi che i cittadini romani conoscono bene.

O meglio: credevano di conoscere bene. Il sindaco Gianni Alemanno in un video pubblicato qualche giorno fa sul suo blog ci spiega come la responsabilità sia da attribuire a "sciacalli profeti di sventura". Chi sono questi misteriosi personaggi? Il sindaco lo sa: sono loschi figuri che "sperano che voi cittadini ogni giorno abbiate un problema per poter strumentalizzare questo problema contro il sottoscritto e contro la giunta capitolina". Chiaro? Le vostre lamentele, i vostri problemi sono un parto della loro malefica speranza.

Da dove arrivano? Gianni Alemanno ha un'idea ben precisa: "Sono 4 anni che qualsiasi cosa succede a Roma, dalla neve alla crisi economica, alla criminalità, abbiamo gli sciacalli del Pd che vengono a pontificare". Ancora una volta: tutto chiaro? Quando vi lamentate di un disagio, pensate che potreste (pericolosamente!) somigliare agli "sciacalli che pontificano". Proprio per questo forse dovremmo fare ammenda e maggiore attenzione alle sue parole. Concentriamoci su una in particolare: "Profeti".

Questi sciacalli sono dei "profeti di sventura". Profetizzano. Come gli auruspici. Come uccelli del malaugurio. Come qualche altro misterioso personaggio che qualche settimana fa aveva - appunto - profetizzato: “A Roma non nevicherà. Questa della nevicata è una leggenda metropolitana”.

Il sindaco sottolinea i tagli pesanti, il blocco della sanità, le tante sventure di cui bisogna chiedere conto a questo governo, anche se il buco di 12 miliardi e 300 milioni è stato ereditato da quello precedente, ma aggravato dal governo Monti (che però a quanto pare non è popolato da sciacalli). Intanto guardiamoci il video della dichiarazione dopo il salto e stiamo attenti ai misteriosi profeti di sventura che impediscono al sindaco Alemanno di assumersi - almeno per una volta - le proprie responsabilità.

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