Itinerario goloso dopo la mezzanotte: Il kebab

Roma è diventata una città multietnica e ormai, non è un segreto per nessuno. Ne sono un' evidente testimonianza luoghi come Piazza Vittorio o la zona nei pressi della Stazione Tuscolana, che pullulano di etnie tra le più disparate e la nascita di negozi e ristoranti di ogni specie che invadono le strade capitoline. Cominciano quindi ad arrivare sulle nostra tavole i frutti di quel multiculturalismo gastronomico che fino a qualche tempo fa era ristretto a pochi avventurieri del gusto. Se prima era solo cinese, adesso la cucina è indiana, pakistana, tunisina, etiope, giapponese, eritrea. Sono talmente tante le culture che invadono Roma tanto da meritarsi un sito dedicato.

Accanto a classici come la sorchetta, il gelato e la grattachecca, entra quindi a far parte dell'itinerario goloso del romano...

- Il kebab


Per chi ha un languorino notturno e non è alla ricerca di sfizi dolci, sono sempre di più i cosidetti "kebabbari" che offrono specialità etniche e shawarma fino a tarda notte. Diffuso tra la popolazione studentesca, il kebab ha ormai preso piede stabile in molti luoghi di Roma e spesso nelle stesse pizzerie è facile vedere accanto alle teglie dell'italianissima pizza lo "shawarma" che gira lento e profumato. Che i panini di kebab facciano concorrenza alla tipica rosetta con la porchetta nostrana? Chissà. Più completo di qualunque spiegazione il sito Romakebab che suddivide tutti i produttori di Kebab per quartieri, con tanto di top 10.

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