Pirata della strada tenta di investire due vigilesse e fugge

Ci sono due vigilesse romane, un Suv giapponese e un cileno. No, non è una barzelletta, tutt'altro. Perchè questa mattina, davanti alla scuola Giacomo Leopardi, tra via Trionfale e via Parco della vittoria, le due vigilesse trentenni hanno rischiato di essere investite dalla Honda CRV di colore blu, guidato da un cileno, per il solo fatto di essere intervenute per richiamare il fumantino conducente sudamericano che intralciava la strada con il suo Suv.

Le due vigilesse sono state colpite alle braccia nonostante il loro tentativo di scartare l'automobile che le veniva incontro. Poi il conducente si è fermato all'alt intimato dalle vigilesse ma, in assenza di documenti, ha fornito delle generalità false per poi sparire. Ovviamente le agenti hanno annotato la targa e segnalato il mezzo alle autorità che hanno rintracciato il veicolo nei pressi di via delle Medaglie d'oro. Il mezzo è risultato essere intestato ad un cittadino cileno di quarantacinque anni che, tuttavia, non è stato ancora fermato.

Dura la presa di posizione del Segretario generale del SULPM, Alessandro Marchetti: "Anche un semplice controllo della viabilità davanti ad una scuola è diventata una situazione di pericolo per gli operatori di polizia municipale. Auspichiamo che il Consiglio Comunale velocizzi i tempi per l’approvazione del Regolamento dell’armamento che prevede spray, bastone e pistola. Quando quell’uomo è sceso dal veicolo, se avesse trovato davanti a se due Agenti con la capacità di poterlo bloccare fisicamente, siamo sicuri che non avrebbe dato false generalità e non sarebbe scappato. Ad ogni buon conto anche questo pirata, come gli altri, ha le ore contate : prima o poi li prendiamo tutti".

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