Roma proroga, rinnova e dilaziona le ordinanze del decoro

Roma è molto diversa dal suo riflesso più suggestivo e romantico, e resta piena di lavavetri e signorine in strada, manifesti indecorosi, muri affrescati e deturpati, tavolini irregolari, vendita non autorizzata di ogni genere di merce ovunque, oltre a tutto il resto ovviamente, ma le ordinanze a tempo che occupandosi di decoro "in teoria vietano tutte queste cose", sono state prontamente prorogate e rinnovate.

Fino al 30 giugno le signorine, i signorini e quelli che sono entrambe le cose, dovranno lavorare in strada barcamenandosi con i provvedimenti anti-prostituzione prorogati fino al 30 giugno 2013, stessa cosa i lavavetri al semaforo mentre slittano al 6 febbraio il provvedimento del sindaco che fissa nuove regole per i dehors.

Per le restanti ordinanze relative a manifestini, decoro urbano, antiwriter e vendita non autorizzata di merce, il sindaco Alemanno ha inviato gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale ad essere più rigorosi nell'applicazione delle direttive.

L'entrata in vigore dell'ordinanza che fissa nuove regole per i dehors, slitta invece al 6 febbraio per consentire ai ristoratori di adeguare le loro strutture, per non incorrere in multe e chiusure che riprenderanno dopo questa breve tregua.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail