Alemanno ha deciso: no definitivo al parcheggio del Pincio

"No questo parcheggio non s'ha da fare". Le parole usate non saranno state proprio queste ma il senso si: la giunta Alemanno ha infatti deciso in via definitiva che il parcheggio sotterraneo sotto la collina del Pincio non si farà.

Il No definitivo è arrivato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio. A pronunciarlo è stato l'assessore alla Cultura Croppi. "Il parcheggio sotto la collina del Pincio non ci farà. Esiste già un progetto per allargare quello del Galoppatoio già approvato ed adesso vericficheremo se sarà opportuno un ulteriore allargamento di questo sulla base dello studio della viabilità dell'area". Troppi, secondo la giunta i rischi archeologici degli scavi per realizzare la struttura che sarebbe stata ridimensionata, dice Alemanno, "del 33% totale a causa dei ritrovamenti archeologici".

Lo si fiutava da giorni. Ora la decisione è stata finalmente presa. Alemanno, però, non vuole rinunciare all'ipotesi di pedonalizzare il Tridente, motivo ufficiale, con lo spostamento sotto terra delle auto ora parcheggiate tra Corso, Ripetta e Babbuino, che aveva spinto Veltroni ha dare il via ai lavori. "Non rinunciamo affatto all'ipotesi di pedonalizzazione del Tridente - ha infatti detto il sindaco - siamo convinti che questa sia la strada che, con tutti i passaggi necessari, deve essere perseguita". Resta un dubbio: sicuri che il parcheggio del Galoppatoio, spesso vuoto, possa essere riempito con le auto di chi abita o lavora a un chilometro-due di distanza? Vedremo.

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